Economia

La prova. Nuova faccia, contenuti da BMW: la X3 è sempre una garanzia

Edoardo Nastri martedì 21 novembre 2017

La BMW X3 giunge alla terza generazione con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le doti che l’hanno resa un prodotto di grande successo, attraverso nuove forme e materiali e con l’ultima parola in fatto di tecnologia. La vettura è stata presentata alla stampa italiana presso il Dynamo Camp di San Marcello Pistoiese, una vera e propria “colonia” di terapia ricreativa dove vengono ospitati, per un periodo di vacanza, bambini e ragazzi da 6 a 17 anni con patologie gravi e croniche. Nata nel 2003 dall’idea di Vincenzo Manes, l’associazione riconosce nella gratuità e nell’inclusività i suoi principi fondamentali. Tutti i 1400 bambini che soggiornano gratuitamente nella struttura in diversi periodi dell’anno, sono in grado di partecipare alla totalità delle attività organizzate da più di mille volontari. Dei 4,5 milioni di euro necessari per coprire i costi di partecipazione annuali, la metà proviene da soggetti privati, il restante 50% da aziende. Una di queste è proprio BMW, che sostiene Dynamo Camp all’interno del suo progetto filantropico SpecialMente.

L’unicità del luogo ci ha permesso di apprezzare le doti di una vettura che ha nel dinamismo la sua caratteristica principale. Grazie ai 4,70 metri di lunghezza, agli 1,89 metri di larghezza e al passo cresciuto di 5 centimetri, la nuova X3 assume linee slanciate a tutto vantaggio di estetica e spazio a bordo. Il frontale è stato ridisegnato e il posteriore strizza l’occhio ai più sportivi concedendo spoiler e doppio terminale di scarico. I quattro allestimenti disponibili (Business Advantage, X-Line, Luxury o M-Sport), permettono di personalizzare la SAV bavarese a seconda dei propri gusti. Belli gli interni, aggiornati seguendo il family feeling delle ultime vetture del gruppo, colpiscono in particolar modo gli schermi ad alta risoluzione dell’infotainment da 10.25 pollici e del cruscotto digitale (entrambi optional).

Su strada si guida come una vera BMW anche grazie all’ausilio delle sospensioni a controllo elettronico VDC. Il 3.0d, sei cilindri in linea a gasolio proposto nelle due varianti da 249 e 265 Cv, gira in totale assenza di vibrazioni, assicurando potenza e grande confort di marcia. Nessuna paura se si opta per il 2.0d, i suoi 190 Cv riescono a portare a spasso agevolmente tutti i 1800 kg di questo Suv. A completare la gamma dei motori di lancio c’è la M40i da 360 Cv.

Sfruttando i servizi BMW Connected la vettura è collegata al mondo digitale dell’utente. Attraverso l’invio di un link è addirittura possibile far conoscere a chi si desidera la propria posizione e i minuti di ritardo accumulati. Per il capitolo sicurezza l’X3 può essere equipaggiata con il Driving Assistance Plus, un pacchetto che contiene l’assistente al mantenimento di corsia, il sistema anti collisione, l’assistente agli incroci e l’ausilio nelle manovre di evasione dell’ostacolo, con intervento attivo sullo sterzo.

Per portarsi in garage una 2.0d XDrive ci vogliono 49.900 euro, 2.950 euro in più del modello precedente ma sono aumentati anche gli equipaggiamenti di serie, comprensivi di cambio automatico, cerchi in lega da 18 pollici, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, barre sul tetto in alluminio, pacchetto luci e Active guard.