Economia

Conciliazione lavoro-famiglia. Nestlé lancia la Maternity protection policy

venerdì 31 luglio 2015
Nestlé lancia la Maternity Protection Policy, un programma che garantisce a tutti i dipendenti, in tutto il mondo, l'applicazione di standard elevati di tutela della genitorialità per le persone del Gruppo. La Policy, che troverà applicazione a livello globale, fa di  Nestlé un vero e proprio punto di riferimento mondiale sui diritti dei lavoratori in tema di politiche di conciliazione e  work life balance. Il programma di Nestlé è molto articolato e garantisce, tra l’altro, un minimo di 14 settimane retribuite di congedo di maternità,  nonché il diritto di prolungare l'astensione dal lavoro per ulteriori sei mesi. Questa tutela si applica a tutte le persone che hanno esigenze di cura di  neonati, inclusi i padri e i genitori adottivi."Siamo orgogliosi di questa importante policy che garantisce gli stessi diritti alle nostre persone in tutto il mondo con l’obiettivo di supportare l’equilibrio famiglia-lavoro - afferma Giacomo Piantoni, direttore Risorse Umane Gruppo Nestlé in Italia -. In Italia siamo al lavoro già da tempo su questo tema: tra i primi all’interno del Gruppo e nel nostro Paese, già nel 2012, abbiamo introdotto misure all’avanguardia come il congedo di paternità di due settimane con il 100% della retribuzione. L’approccio alla conciliazione utilizzato in Italia e in tutto il mondo è nato e si è sviluppato a partire dall’ascolto e dal coinvolgimento dei lavoratori, una modalità di lavoro che ispira tutti i progetti dedicati alle nostre risorse".Il nuovo progetto di Nestlé si affianca infatti a iniziative già implementate da tempo in questa direzione come il lavoro agile, il telelavoro, e il Progetto “90 giorni”,  che consente di accogliere in azienda i figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni durante i periodi di vacanza e chiusura delle scuole. Il Gruppo si distingue inoltre per l’estensione del congedo di paternità a due settimane di permesso retribuiti al 100% dello stipendio in aggiunta ai quattro giorni già stabiliti, per la presenza di Asili Nido aziendali e per la creazione di strumenti pratici di supporto alle famiglie come la distribuzione del Maternity & Paternity Kit ai futuri genitori e la sottoscrizione volontaria della Carta per le Pari Opportunità, promossa da Ministero del Lavoro, Ministero Pari Opportunità e Sodalitas. L’approccio di Nestlé è da considerare inoltre come un importante contributo all’ ampio dibattito sulla tutela della maternità e paternità, che anche in Italia sta impegnando le istituzioni nella creazione di provvedimenti tesi a migliore la conciliazione famiglia lavoro.Le attività del Gruppo nell’ambito del work-life balance sono dunque espressione del più ampio impegno di Nestlé in Creazione di Valore Condiviso, creando valore a lungo termine non solo per l’azienda, ma anche per la comunità nella quale questa opera, a partire dai propri collaboratori.Per ulteriori informazioni visita il sito: www.nestle.it.