Economia

L'esperienza. Classe G, l'emozione di finire fuoristrada

Paolo Ciccarone martedì 21 maggio 2019

Che dire? C'è gente che fa follie per averla. E non tutti ci riusciranno. Se parli di Mercedes Classe G entri in un mondo di esagerazione a partire dai motori, per arrivare al telaio e alle prestazioni. Grande, grossa e veloce, un mix unico che parte da un concetto militare da cui estrapolare questa “Crazy Car”, una di quelle auto che cerchi di inquadrare ma non ci riesci.

Motori diesel da 286 cavalli, sei cilindri in linea oppure col nuovo motore benzina 4 litri da 422 cavalli, anche questo con tanta coppia. Capacità di fuori strada uniche e di stradista eccezionale. A partire da un prezzo di ingresso di circa 102 mila euro per arrivare al cielo, a seconda di cosa ci metti dentro, che motore usi e tanto altro ancora. Fra gli allestimenti, quello Sport comprende i fari Multibeam Led al prezzo di 3.867 euro IVA inclusa, poi c' è il Premium (che aggiunge il tetto scorrevole elettrico e i sistemi di assistenza alla guida a 7.661 euro e 12.530 euro per la Premium Plus, che include anche il surround sound system e il pacchetto sedili Multicontour attivi nonché l’assetto con sospensioni attive). Meglio non esagerare con gli optional, la lista potrebbe essere da infarto.

Se per gli esterni si è optato per la continuità con il passato, all’interno è stata messa in atto una profonda trasformazione, volta al lusso, alla raffinatezza e alla qualità dei materiali. La plancia portastrumenti, completamente ridisegnata, è dotata di serie dei quadranti tubolari analogici con strumenti circolari, interni in pelle e sellerie ultra comode. Perché va bene l'esterno ma dentro deve essere al top, senza mancare nulla e si fatica a credere che ci si possa mettere di più. Ma la cosa più impressionante è vederla in opera. Ovvero, visto che vicino a Graz c'è lo stabilimento dove viene assemblata, una capatina in fuori strada sullo Schockl, il tracciato a pochi km dalla fabbrica dove viene assemblata Classe G.

Allacciate le cinture, ci si fionda a testa in giù sul percorso fatto di cunette, dossi, sassi, alberi e altro ancora. In salita è stato impressionante riuscire a vedere come pendenze di 32 gradi si potessero superare con relativa facilità, ma è nel tratto in discesa che emerge tutta l'adrenalina e l'eccitazione di un mezzo da paura, sentire il V8 che canta e le difficoltà superate come se fossero un gioco. Classe G è in grado di offrire, grazie a un’altezza libera dal suolo di 270 mm a livello della scatola differenziale dell’assale anteriore, un notevole potenziale per il giusto piacere di guida in fuoristrada. Il ponte posteriore è rimasto rigido mentre l'avantreno è con sospensione indipendente.

Su Classe G è disponibile ora il Dynamic Select con un massimo di cinque programmi di marcia: Confort, Sport, Eco ed Individual, ai quali si aggiunge la “modalità G”, che si inserisce a prescindere dal programma di marcia selezionato, non appena il guidatore tocca uno dei tasti di bloccaggio dei differenziali o il rapporto fuoristrada Low Range. Questa modalità off-road adegua sia le sospensioni adattive e lo sterzo, sia la caratteristica del pedale dell’acceleratore, evitando inutili passaggi tra una marcia e l’altra ed assicurando così un controllo ottimale oltre ad eccellenti doti nell’off-road. D'altronde, con quella coppia sia del motore diesel sia del V8 Turbo AMG, non è che manchi la possibilità di destreggiarsi al meglio senza impacci. Per gli amanti dell'estremo, abbiamo provato anche la 6X6, ormai fuori produzione. Un vero “mostro” capace di superare ostacoli senza problemi. Sul mercato dell'usato qualcosa si trova ancora. Quotazioni fra 300 e 400 mila euro. Roba da sceicchi, e per giunta per un veicolo che non si produce più.