Economia

Mercato del lavoro. L'Oil rivede al ribasso la ripresa

Maurizio Carucci venerdì 8 aprile 2022

L'occupazione segna il passo

L’Oil-Organizzazione internazionale del lavoro ha rivisto al ribasso le previsioni sulla ripresa del mercato del lavoro nel 2022 e stima una perdita di ore lavorate a livello globale equivalente a 52 milioni di posti di lavoro a tempo pieno rispetto al quarto trimestre del 2019. Le stime pubblicate a maggio 2021 calcolavano una perdita annuale di ore lavorate pari a 26 milioni di posti di lavoro a tempo pieno. Nonostante il rapporto World Employment and Social Outlook: Trends 2022 (“Prospettive occupazionali e sociali nel mondo: Tendenze 2022” — WESO Trends) evidenzi un miglioramento rispetto alla situazione del 2021, le ore lavorate a livello globale continuano a rimanere al disotto del 2% rispetto ai livelli pre-pandemia. Si stima che fino al 2023 la disoccupazione a livello globale dovrebbe rimanere al disopra dei livelli pre-Covid. Nel 2022 la disoccupazione dovrebbe attestarsi intorno ai 207 milioni di unità rispetto ai 186 milioni del 2019. Il rapporto sottolinea inoltre che l’impatto globale della pandemia sul lavoro è significativamente maggiore rispetto a quello rappresentato dalla disoccupazione a causa delle molte persone che sono uscite dalla forza lavoro. Nel 2022, il tasso globale di partecipazione della forza lavoro dovrebbe rimanere al di sotto di quello del 2019 di circa 1,2 punti percentuali. Questa revisione al ribasso per il 2022 riflette, in una certa misura, l’impatto che le varianti del Covid-19 (per esempio la variante delta e omicron) stanno avendo sul mondo del lavoro, così come l’incertezza circa l’andamento della pandemia. Il rapporto evidenzia anche l’impatto differente della crisi sulle diverse categorie di lavoratori e sui Paesi. Queste differenze generano disuguaglianze crescenti all’interno dello stesso Paese e tra i Paesi, causando un indebolimento generale del tessuto economico, finanziario e sociale di quasi tutti i Paesi, indipendentemente dallo stato di sviluppo. Saranno necessari anni per assorbire l’impatto della crisi nel mondo del lavoro e le sue conseguenze potenziali di lungo periodo sui tassi di partecipazione alla forza lavoro, sui redditi delle famiglie, sulla coesione sociale e sulla stabilità politica. La crisi legata alla pandemia avrà un impatto sul mercato del lavoro di tutte le regioni del mondo, anche se si può osservare una grande divergenza tra le traiettorie di ripresa. L’Europa e l’America del Nord sono le regioni che mostrano i segni di ripresa più incoraggianti, mentre l’Asia del Sud-Est, l’America latina e i Caraibi registrano prospettive più negative. In generale, la ripresa del mercato del lavoro è più sostenuta nei Paesi ad alto reddito e più debole nelle economie a reddito medio-basso. Sulla base dei dati presentati nel rapporto, l’impatto sproporzionato della crisi sull’occupazione femminile continuerà nei prossimi anni. Al contempo, la chiusura delle scuole e degli istituti di formazione “avrà implicazioni a cascata di lungo termine” per i giovani, in particolare per coloro che non hanno accesso a Internet. «Anche in Italia, la ripresa del mercato del lavoro è incerta. L’ultimo trimestre del 2021 ha visto una crescita piuttosto timida del numero degli occupati, legato principalmente alla crescita dei contratti a termine. La riduzione della disoccupazione che si è verificata durante lo stesso periodo dev’essere analizzata assieme agli incrementi del numero di persone che dalla forza lavoro sono state catapultate nell’inattività. Per evitare che queste tendenze diventino strutturali è necessario che le politiche e riforme nazionali, incluse quelle previste dal Pnrr-Piano nazionale di ripresa e resilienza, siano pensate in modo da mettere le persone al centro con dei traguardi di crescita occupazionale e di qualità del lavoro e di riduzione della povertà e delle disuguaglianze, soprattutto per quelle categorie di lavoratori e lavoratrici o settori economici e professioni maggiormente colpiti dalla crisi innescata dalla pandemia», ha dichiarato Gianni Rosas, direttore dell’Ufficio Oil per l’Italia e San Marino. Il rapporto offre inoltre una sintesi delle principali raccomandazioni per le politiche nazionali e internazionali di una ripresa dalla crisi che devono essere inclusive e incentrate sulla persona, sia a livello nazionale che internazionale. Queste raccomandazioni si basano sull’Appello
globale all’azione per una ripresa incentrata sulla persona dalla crisicausata dal Covid-19 che sia inclusiva, sostenibile e resiliente
, adottato dai 187 Stati membri dell’Oil a giugno 2021.

Numerose opportunità in tutta Italia

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i due bandi di concorso previsti dal Pnrr, relativi all’assunzione di 5.410 unità di personale tecnico amministrativo. La procedura concorsuale straordinaria, indetta dalla Commissione Interministeriale Ripam su base distrettuale per titoli e prova scritta, è finalizzata all’assunzione a tempo determinato, come richiesto dal Pnrr, per la durata massima di 36 mesi, di personale amministrativo destinato agli uffici giudiziari. Le figure tecniche richieste riguardano laureati e diplomati in varie discipline. Nello specifico, si procederà all’assunzione di 180 tecnici It senior, 200 tecnici di contabilità senior; 150 tecnici di edilizia senior, 40 tecnici statistici e 1.060 tecnici di amministrazione. Inoltre, sono previsti 30 posti per analisti di organizzazione, 280 posti per tecnici IT diplomati, 400 posti per tecnici di contabilità junior, 70 per tecnici di edilizia junior e 3mila posti per operatori data entry. L’elaborazione dei bandi, frutto di una collaborazione tra ministero della Giustizia e ministero per la Pubblica amministrazione, costituisce un ulteriore tassello previsto dal Pnrr, diretto ad offrire risorse indispensabili per proseguire l’opera di abbattimento dell’arretrato e delle pendenze e per dare supporto qualificato alle altre linee di progetto sul fronte digitalizzazione ed edilizia giudiziaria. I due bandi arrivano a distanza di un mese dall’entrata in servizio dei vincitori del concorso per 8.171 addetti all’Ufficio per il processo.

L'Agenzia per il lavoro Etjca propone nel mese di aprile oltre 1.900 posizioni lavorative su tutto il territorio nazionale. I settori attualmente più attivi sono rappresentati dall’industria metalmeccanica con oltre 480 ricerche e da quella dei trasporti e della logistica con 85 posizioni aperte. Anche l’industria alimentare e il comparto della grande distribuzione e dei supermercati costituiscono dei campi particolarmente attivi con 60 e 65 ricerche in corso. Nelle regioni del Nord Italia sono attive oltre 900 ricerche. Tra queste segnaliamo in Lombardia posizioni nei settori dell’industria chimica, della grande distribuzione e nell’industria alimentare. In Piemonte si ricercano operatori fiscali, programmatori per plc e robot per macchine speciali. In Veneto sono attive molteplici ricerche per magazzinieri anche senza esperienza pregressa e diverse posizioni per impiegati amministrativi. In Liguria si ricercano commerciali e diverse risorse per il settore della ristorazione. Più di 220 le posizioni aperte in Emilia-Romagna distribuite tra la vendita al dettaglio, industria elettronica, dell’automazione e metalmeccanica. Numerose le opportunità di impiego nel Centro Italia, in Abruzzo si registra una forte richiesta di personale nel settore dell’hȏtellerie, In Umbria sono attive diverse ricerche nell’industria metalmeccanica e per il settore della produzione. Inoltre in Toscana segnaliamo diverse offerte nel settore della ristorazione: chef, baristi, camerieri, sommelier, lavapiatti e pizzaioli. Nel Lazio si ricercano addetti alla contabilità, alle vendite, all’installazione, manutenzione e riparazione. Anche nel Sud Italia e nelle Isole non mancano le proposte lavorative. In Sardegna e Sicilia si assumono addetti ai trasporti, alla logistica e al magazzino, inoltre sono attive diverse ricerche per operatori call center. In Puglia si ricercano nel settore turistico - alberghiero addetti alla reception e portieri con orario notturno. Tutte le offerte di lavoro sono visualizzabili all’indirizzo www.etjca.it.

Engineering continua a crescere. Il gruppo tecnologico che da ottobre è guidato da Maximo Ibarra, ha
chiuso la prima fase della nuova imponente campagna di assunzioni per il 2022. Nel primo trimestre i nuovi ingressi sono già stati 381 con una crescita del 57% rispetto al 2021. Per l'anno è previsto l'ingresso di 1.000 nuove risorse da inserire in tutte le divisioni e società del gruppo. «Mai come in questo momento storico la tecnologia offre l'opportunità di guidare i processi di trasformazione in atto», sottolinea in una nota Alessia D'Addario, Chief Human Resources Officer di Engineering. Il piano di assunzioni è aperto anche ai profughi dell'Ucraina con formazione Stem.

Sono 400 le nuove assunzioni previste per il 2022 da Dedagroup. I profili ricercati sono differenti – dal Business Analyst al Software e all’Application Developer, dall’Enterprise Solution Consultant al Project Manager, fino al Cybersecurity Specialist – e andranno a rafforzare tra gli altri, i team delle principali aziende del Gruppo anche a supporto della realizzazione degli importanti progetti di transizione digitale legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: Dedagroup Business Solutions, che risponde alle esigenze di innovazione di istituzioni finanziarie e imprese grazie alla conoscenza approfondita dei processi e delle normative dei mercati Finance e Large Corporate, Dedagroup Public Services, impegnata nella creazione delle infrastrutture pubbliche digitali del Paese, Dedagroup Stealth, che accompagna nella crescita i più grandi brand del Fashion & Luxury aiutandoli a gestire i processi di produzione, distribuzione e vendita di capi e accessori nel mondo e Deda Cloud, il Managed Cloud & Security Services Provider del Gruppo. Dedagroup, con ricavi consolidati di 253,5 milioni di euro, 2mila collaboratori e più di 4mila clienti, è un polo di aggregazione delle eccellenze italiane del software e delle soluzioni as a service, interlocutore di aziende, istituzioni finanziarie e servizi pubblici nell’evoluzione delle loro strategie It e digitali. Nato nel 2000, con sede a Trento, il Gruppo ha sempre registrato una crescita costante, e oggi oltre ad avere più di 20 sedi sul territorio italiano opera anche in Svizzera, Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Messico e Cina. Per maggiori informazioni: www.deda.group.

Bat Italia annuncia l’avvio del piano di assunzioni del personale per il nuovo Innovation Hub che aprirà a Trieste entro la fine del 2022, in cui saranno realizzati prodotti a rischio ridotto e che ospiterà una Digital boutique per la trasformazione digitale e il marketing digitale. Dal mese di aprile partirà la ricerca e la selezione dei primi 150 professionisti e professioniste che inizieranno a lavorare nel nuovo stabilimento che sarà completato entro la fine del 2022 nell’area di FreeEste. Ulteriori assunzioni saranno effettuate progressivamente - con una media di 100 all’anno - per sostenere la crescita strutturale dell’Innovation Hub e l’implementazione delle linee di produzione. In cinque anni il progetto prevede la creazione di 2.700 nuovi posti di lavoro stimati, 600 diretti e 2.100 indiretti tra locali e nazionali, per un investimento fino a 500 milioni di euro, che conferma il ruolo centrale del territorio triestino e italiano all’interno della strategia di Bat e il forte interesse dell’azienda nel sistema Paese. Le risorse selezionate per il nuovo hub avranno la possibilità di seguire training di inserimento lavorativo – realizzati in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia – e un percorso di formazione intenso ed articolato finalizzato a creare e accrescere skill specialistiche in ambito industriale, tecnologico e manageriale. Durante tale percorso saranno previste anche visite nelle factory Bat all’estero, con l’obiettivo di condividere processi di gestione e modalità di lavoro che possano essere utili per tutti i lavoratori. Le persone interessate alla selezione potranno candidarsi sul sito gigroup.it/bat, dove potranno trovare anche informazioni dettagliate relative alle posizioni ricercate e al periodo di inserimento. Per informazioni e supporto nel processo di selezione, i candidati potranno rivolgersi al Centro per l’impiego di Trieste - Regione Friuli Venezia Giulia (indirizzo e-email ido.ts@regione.fvg.it – telefono 0403772877).


Wikicasa prevede di raddoppiare l’organico nei prossimi 18 mesi, per accompagnare la crescita a doppia cifra di ricavi e quote di mercato: figure come business analyst, data scientist, front-end, back-end e mobile developer si affiancheranno agli oltre 40 dipendenti – con età media 27 anni – che già operano nelle sedi di Milano e Genova. Candidature sul sito: https://www.wikicasa.it/lavora-con-noi.

Across (www.across.it), specializzata nel performance marketing multicanale, è alla ricerca di 25 nuove figure professionali. Il Gruppo, che attualmente conta oltre 80 dipendenti con un’età media di 30 anni, è pronta a superare i 100 addetti. Tra le figure professionali attualmente ricercate per la sede di Torino vi sono: un front end specialist, un full stack developer, un data analyst, un sistemista junior, un back end specialist, un programmatore e svariati sale account. Posizioni aperte anche per seguire il business estero dell’azienda – attiva anche in Spagna e Regno Unito – che ricerca un sale account per il mercato inglese e un junior account per il mercato spagnolo. È possibile proporre le proprie candidature, scrivendo a curriculum@across.it.

Partita la campagna lanciata da Frankly, la prima catena di bubble tea in Italia, con l’obiettivo di raccogliere fino a un milione di euro di capitale su Mamacrowd, la più importante piattaforma italiana per operazioni di equity crowdfunding che permette di investire nelle migliori start up e pmi italiane. Fondata da Franco Borgonovo e Lati Ting, Frankly in cinque anni conta nove punti vendita aperti nelle città di Milano, Torino, Bologna, Bergamo e Pavia; oltre 70 i dipendenti - che arriveranno a 90 entro la fine dell'anno - e un fatturato di 2,3 milioni di euro nel 2021 (che a regime supera i 3.5 milioni). Frankly possiede anche uno store on line dove comprare prodotti per il bubble tea ‘fai da te’ già attivo in Italia e presto in tutta Europa. Nel solo mese di dicembre 2021 l’e-commerce (sia sullo store online che su Amazon) ha generato 50 mila euro di ricavi. Le figure ricercate avranno come ruolo quello di store manager, assistant store manager e barista assunti a tempo pieno, part-time, tempo determinato, a chiamata e stage. Si richiede esperienza nel settore dei bar, caffetterie e negozi food. I profili verranno ricercati tramite piattaforma Linkedin e Indeed, inoltre sarà possibile inviare la propria candidatura tramite il sito https://franklybubbletea.com/lavora-con-noi/ alla sezione dedicata dove possono trovare le posizioni ricercate in continuo aggiornamento.

Disclosers, agenzia di Pr e Media Relation di Milano, cresce e apre due posizioni (a tempo indeterminato) per Pr e Media Relation Specialist. Le persone dovranno occuparsi delle diverse azioni che compongono l’attività di Pr e Relazioni con i media: progettare la strategia di Pr e media relation, scrivere media pitch, media alert e comunicati stampa, selezionare e contattare giornalisti in target, costruire proposte di interviste e di approfondimento e monitorare le pubblicazioni ottenute per i clienti. Vengono valutati solo profili con esperienza (minimo tre anni) nel ruolo di addetto stampa / media relations specialist / digital pr specialist (preferibilmente all'interno di agenzie). L’agenzia offre un contratto a tempo indeterminato (Ccnl Commercio) – Reddito annuo lordo: 28-30mila euro, buoni pasto, possibilità di smart working totale (ma con un ufficio sempre a disposizione), momenti di formazione, possibilità di scegliere in autonomia un progetto pro bono da seguire durante le ore lavorative e attività di team building. Dettagli per candidarsi: https://disclosers.it/entra-nel-team/.