Economia

MERCATI. Borse europee, chiusure contraste Milano in leggera flessione

mercoledì 18 gennaio 2012
​Le Borse europee chiudono contrastate nonostante il discreto andamento di Wall Street e l'annuncio del Fmi, che intende raccogliere altri 500 miliardi di risorse per far fronte alla crisi finanziaria. Gli investitori attendono con cautela segnali dalla Grecia, dove sono ripresi i negoziati con le banche sulla ristrutturazione del debito. La Borsa di Atene reagisce però alla riapertura del tavolo con un rialzo del 2,81%.Positive Francoforte, che avanza dello 0,34% con il Dax a 6.354,57 punti, e Londra, dove l'indice Ftse 100 sale dello 0,15% a 5.702,37 punti. In lieve calo Parigi, con il Cac 40 giù dello 0,15% a 3.264,93 punti, e Milano, con l'Ftse Mib in flessione dello 0,31% a 15.278,00 punti. Pesante Madrid, che arretra dell'1,34% a 8.420,7 punti dopo che la Banca di Spagna ha certificato un aumento delle sofferenze bancarie ai massimi dal 1994.Alla Borsa di MIlano si registra un deciso rimbalzo per Stm +5,48%, medesimo copione per Diasorin +2,85% e Finmeccanica +2,53%. Contrastato il comparto bancario che ha beneficiato solo in parte del restringimento della spread Btp-Bund a 464 punti. Si sono mosse in rialzo Bpm +4,08% in  risposta al graduale cambiamento degli assetti azionari del gruppo, subito dietro Intesa SanPaolo +1,27%, l'unica grande banca tricolore che non ha necessità di procedere al rafforzamento del capitale. In flesssione Mps -2,79%, Banco Popolare -0,80% e Ubi Banca -1,32%. Realizzi post-rally su Unicredit -1,19%.