Economia

Mare Group. Alla ricerca di 20 persone

Maurizio Carucci mercoledì 16 marzo 2022

Con la tecnologia è possibile collaborare da remoto

Mare Group, società che investe in innovazione tecnologica per l’industria, le piccole e medie imprese e la Pubblica amministrazione, consolida il posizionamento in ambito It con una campagna di assunzioni rivolta a oltre 20 risorse esperte. Si ricercano, in particolare, programmatori e ingegneri informatici con almeno cinque anni di esperienza. Diverse le sedi lavorative: Roma, Napoli, Salerno.

Mare Group conta oltre 500 clienti, 280 addetti e un fatturato di 30 milioni di euro. Negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento nazionale nello scenario delineato dalle tecnologie abilitanti 4.0: dalla digitalizzazione dei processi all’evoluzione esperienziale nella fruizione dei beni culturali. Grazie alle tecnologie e ai prodotti sviluppati dalle sue divisioni sta facilitando il processo di digitalizzazione delle aziende, migliorando la formazione industriale, il controllo qualità e i processi produttivi. Attraverso le attività di sviluppo e ricerca della divisione Mare Digital, che vedrà il coinvolgimento delle nuove risorse, il Gruppo ha realizzato il primo metaverso italiano pensato su misura per l’industria con l’obiettivo di rendere efficienti i processi di addestramento e il supporto da remoto. Uno spazio virtuale tutto made in Italy destinato a trasformare il training degli addetti ai lavori con effetti misurabili sulla riduzione degli errori, grazie a tecniche di coinvolgimento basate sulla percezione emotiva oltre che sulla componente tecnica.

La soluzione, già adottata da Lef-Lean Experience Factory, l’azienda digitale modello di Confindustria Alto Adriatico e McKinsey & Company, è stata presentata all'Expo 2020 di Dubai. Il tema del Padiglione Italia, La bellezza che unisce le persone, richiama in modo perfetto lo spettacolo che ha preso vita negli Emirati Arabi. Due utenti distanti 4.500 chilometri si sono incontrati di fronte alla stessa postazione di lavoro: un luogo virtuale che riproduce esattamente quella reale, ma che si trova nel metaverso. Qui hanno assemblato insieme un motore elettrico, collaborando a mani libere, senza guanti o controller, passandosi oggetti, utilizzando strumenti o scambiandosi indicazioni proprio come farebbero se lavorassero fianco a fianco sulla linea di produzione. Altrettanto stupefacente la virtualizzazione in tempo reale di oggetti fisici: il movimento di un carrello in Friuli è stato replicato istantaneamente nel metaverso per essere visto dall’utente a Dubai. «Abbiamo trasportato il concetto di videoconferenza, noto a tutti, nel nostro metaverso: un ambiente ottimizzato per l’addestramento industriale, frutto di anni di ricerca nell’extended reality – spiega Giovanni Caturano, direttore dell’Innovazione di Mare Group –. Qui è possibile simulare procedure e verificare l’apprendimento senza la necessità di indossare guanti o usare controller né di avere abilità da programmatore. Un modo intuitivo e naturale di operare che riproduce minuziosamente quello che si farebbe alla postazione di lavoro vera e propria, con il vantaggio di non avere effetti negativi in caso di errore». Si tratta della prima piattaforma di metaverso modellata interamente sulle esigenze dei processi di addestramento industriale, destinata a essere adottata anche oltre i confini nazionali. Una leva di crescita importante per Mare Group, che nei prossimi mesi punta a far crescere il proprio organico su tutto il territorio nazionale fino alle 400 unità. Per maggiori informazioni: https://www.maregroup.it/.