Economia

Università di Macerata. Così si diventa consulente dei trasporti

sabato 19 settembre 2015
Nasce il primo corso universitario in Consulente dei trasporti, grazie alla collaborazione tra l’Università di Macerata e l’Unasca, la maggiore associazione di categoria delle autoscuole.Il dato da cui si è partiti è che i trasporti costituiscono un aspetto decisivo dell’economia produttiva mondiale, soprattutto oggi, in cui l’intero sistema distributivo, anche grazie all’avanzare dell’e-commerce, ha subìto una notevole frammentazione con la globalizzazione, con forti implicazioni anche sul piano giuridico. In questa ottica l’Università di Macerata, in collaborazione con la Fondazione Colocci e con l’Unasca, ha attivato quest’anno, nell’ambito del corso di laurea triennale in Scienze Giuridiche Applicate, nella sede di Jesi, il nuovo indirizzo di studi in Consulente per i trasporti."Parlare dei trasporti significa parlare di un mondo vastissimo - ha commentato il rettore Luigi Lacchè  –. L’obiettivo è quello di creare un polo di riferimento sia per i giovani, che intendono intraprendere una carriera in questo settore, sia per chi già opera in esso. Questo corso, strategico, risponde alla domanda delle associazioni professionali di una formazione mirata in un mondo sempre più complesso e interessato da cambiamenti veloci".Il nuovo corso di studi, che ha trovato il sostegno di Unasca, che offrirà delle borse di studi e supporto scientifico anche per l’organizzazione di convegni e approfondimenti tecnici, rientra nel corso di laurea triennale in Scienze Giuridiche Applicate, ed è caratterizzato da studi giuridici ed economici integrati da conoscenze specialistiche riguardanti il settore dei trasporti, della circolazione stradale, della sicurezza stradale, della navigazione in senso ampio, dell’assicurazione e del diritto doganale.  “La collaborazione con l’Università di Macerata, iniziata alcuni anni fa, è sfociata in questa nuova idea di sviluppare una conoscenza non più settoriale ma integrata del mondo dei trasporti”, ha detto il segretario nazionale studi Unasca Ottorino Pignoloni, segretario nazionale Unasca Studi, mentre la necessità di una formazione continua per i propri associati è stata ribadita anche da Emilio Patella, segretario nazionale Unasca Autoscuole. Il corso può essere frequentato tramite la piattaforma e-learning, che consente di studiare da casa senza obblighi di frequenza, come ha ricordato il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolai. Le domande di immatricolazione possono essere presentate fino al 31 ottobre.Per maggiori informazioni: www.unimc.it.