Economia

Mercati. Lo scontro sul voto infiamma lo spread

mercoledì 21 maggio 2014
Piazza Affari archivia con il segno positivo una seduta volatile, che conferma il nervosismo delle ultime sessioni in attesa delle elezioni europee di domenica. Il movimento al rialzo, che gli operatori leggono essenzialmente come rimbalzo tecnico, è sostenuto dai progressi dei bancari, complice anche il ridimensionamento dello spread tra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi dopo che questa mattina il differenziale aveva sfondato quota 200, livello che non raggiungeva da inizio anno.Dopo i picchi di questa mattina lo spread tra Btp e Bund tedesco torna nei 'ranghi' e chiude a quota 177,7 punti base. Il rendimento del decennali italiani si è attestato al 3,198%. In netto calo in chiusura lo spread per i Bonos che in chiusura di giornata era a quota 158,8 punti con un rendimento dei titoli a dieci anni del 3,009%.L'indice Ftse Mib chiude in rialzo dell'1,07% e l'AllShare avanza dello 0,95%, mentre il MidCap cede lo 0,19%. Volumi nel finale per un controvalore di circa tre miliardi di euro.Il benchmark paneuropeo Ftseurofirst 300 sale dello 0,5% circa e anche a Wall Street gli indici sono positivi.Tra i bancari cede terreno Mps, che termina in calo del 2,45% nella giornata in cui l'assemblea ha approvato l'aumento di capitale da cinque miliardi che partirà nella prima parte di giugno. Generalmente positivi gli altri istituti, guidati da Ubi con un +3,4% seguita da Unicredit con +3%. Il paniere delle banche italiane sale dell'1,6% circa a fronte di un più modesto 0,5% del settore europeo.Nel comparto discorso a parte per Carige che lascia sul terreno oltre il 17% dopo che la Fondazione ha collocato il 10,96% del capitale a 0,40 euro per azione, una quota inferiore al 15% annunciato ieri sera e a un prezzo più basso del range indicativo fissato alla vigilia.Accelera nel pomeriggio Eni che, secondo i trader, beneficia di una vivacità complessiva del settore energetico dopo il mega-accordo sulle forniture di gas tra Russia e Cina. Bene anche Saipem sulla scia dell'annuncio ieri di un contratto in Canada.Debole Telecom Italia, che risente della flessione del paniere europeo. Tra le small cap riprende la corsa di Mondo Tv, +7% circa. Non si arresta la caduta di Eems (quasi -27%), cominciata sull'annuncio della risoluzione dell'accordo di ristrutturazione del debito.