Economia

MERCATI. Borse in picchiata, Milano -2,56

martedì 15 maggio 2012
​Il nuovo probabilissimo voto in Grecia e le conseguenti incertezze per l'area euro hanno fatto male, tra le Borse europee maggiori, a Madrid e, soprattutto, a Milano, di gran lunga la peggiore: l'indice Ftse Mib ha segnato una perdita finale del 2,56% a 13.311 punti, l'Ftse All Share un ribasso del 2,39% a quota 14.347.INDICI SOTTO CRISI SPREAD, NON LONTANI DA MINIMI 2009È uno scivolone che porta Piazza Affari sotto i livelli del settembre scorso, quando la tensione sui titoli di Stato e sullo spread con i Bund tedeschi era al massimo: il 12 settembre 2011, la giornata più difficile di quel periodo, l'indice Ftse Mib chiuse a 13.474 punti. E non siamo lontani dai minimi della crisi nata con i mutui subprime: la seduta peggiore fu  quella del 9 marzo 2009, quando l'Ftse Mib concluse a 12.621 punti. BANCHE SOTTO PRESSIONE, UNICREDIT E INTESA PERDONO IL 5%Pessima giornata, iniziata con il declassamento a tutto il comparto da parte di Moody's, per i titoli bancari 'made in Italy': con l'indice Dj stoxx di settore europeo che ha ceduto poco più di due punti percentuali, Monte dei Paschi di Siena ha chiuso la seduta in calo del 7,40% a un prezzo di 0,22 euro, Banco popolare in ribasso del 6,77% a 0,9 euro, Unicredit del 5,53% a quota 2,52, Intesa SanPaolo del 5,47% sotto la soglia psicologica di un euro, esattamente a un prezzo di 0,97.MALE ANCHE LE ASSICURAZIONI, FONSAI SFIORA CALO DELL'8%Vendite anche su tutti io titoli delle assicurazioni, con Generali che ha chiuso in perdita del 2,59%, ma il gruppo peggiore tra quelli a elevata capitalizzazione di Piazza Affari è stato quello di Fondiaria Sai (-7,93% a 0,95 euro), seguito da Premafin in calo del 7,58% mentre Unipol ha perso il 5,01%. Ha tenuto invece la Milano assicurazioni (-1,68%) mentre tra i titoli principali si registra una serie di forti cali: Mediaset -4,35%, Finmeccanica -4,03%.CONTENGONO PERDITE FIAT ED ENI, BENE CAMPARIIn questo contesto Fiat ha provato a contenere le perdite e ha ceduto il 2,03% finale, così come Eni in ribasso finale dell'1,70%. Invariata rispetto alla vigilia Pirelli, in leggero rialzo Stm (+0,10%), Parmalat (+0,30%) e Tod's (+0,37%) mentre spicca la crescita dell'1,59% di Campari, che sfrutta anche la sua caratteristica 'anticiclicà. Tra i titoli minori, Iren ha ceduto il 12,17% dopo i dati economici resi noti alla vigilia a mercati chiusi.sul parterre lo 0,91%.