Economia

Assosomm. La somministrazione è fuori dalla crisi

sabato 7 giugno 2014
Le indagini condotte dall’Istat relative al primo trimestre 2014 hanno rivelato che la disoccupazione ha raggiunto livelli record (13,6%) in Italia, in particolare, tra i giovani si attesta intorno al 46%. Questa sequenza di numeri negativi sembra scoraggiare le attese e le speranze che il mercato del lavoro italiano ed europeo possa accennare ad una reale ed effettiva ripresa.Di contro, i dati raccolti dall’Osservatorio Assosomm relativi al settore della somministrazione fanno registrare una controtendenza ed un andamento più positivo. La crisi, che ha colpito duramente le Agenzie per il lavoro a partire dall’ultimo trimestre del 2008, sta lentamente lasciando spazio ad una progressiva ripresa. L’inversione di tendenza registrata a partire dallo scorso anno, sta continuando in modo progressivo e costante da ben 14 mesi e si conferma anche in questa prima fase del 2014. Si pensi, infatti, che nei soli mesi di aprile e maggio si è attestato un più 15% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente, e si prevede che questo trend positivo possa proseguire per tutto l’anno. A tal proposito sarebbe inoltre interessante e utile che il Ministero del Lavoro divulgasse i dati a segno positivo che ha registrato in questi due mesi e che potrebbe divulgare sin da ora, contribuendo così ad alimentare le speranze positive e le aspettative dei tanti lavoratori italiani in cerca di occupazione.Come si può notare nel grafico sottostante, dal 2005 al 2014, le Agenzie per il Lavoro hanno consolidato nel tempo il proprio giro d’affari, facendo segnare proprio nel 2008 (anno di inizio della crisi per il nostro settore) un picco di fatturato mai raggiunto nella sua giovane storia, circa 6,4 miliardi di euro."Da sempre il nostro settore ha dimostrato di essere anticipatore dell’andamento del mercato - dichiara Rosario Rasizza, presidente di Assosomm -  riuscendo a percepire con un anticipo di almeno tre mesi l’insorgere di periodi di crisi, e di fasi di ripresa. È innegabile che stiamo attraversando una difficile contingenza, ma i dati raccolti dal nostro osservatorio e l’aumento delle assunzioni e del giro d’affari, ci fanno ben sperare per il prosieguo dell’anno e per la tanto attesa ripresa. Il ruolo delle Agenzie per il lavoro si conferma essere sempre più centrale nelle politiche economiche del Paese, sia per la reattività che dimostriamo nel saper cogliere le esigenze del mercato del lavoro, sia per i servizi di orientamento, formazione e somministrazione che eroghiamo ogni giorno. Come parte sociale ci auguriamo che questo ruolo di centralità possa essere sempre più riconosciuto, questo gioverebbe allo sviluppo e alla competitività del sistema Paese e contribuirebbe a migliorare il mercato del lavoro".