Economia

Evento. Italy in circuit scende in pista a Misano

venerdì 9 settembre 2016
Oggi e domani le porte del Misano World Circuit 'Marco Simoncelli' si apriranno anche per accogliere gli oltre 270 invitati a Italy in circuit La circolarità dal punto di vista delle aziende italiane, il meeting organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna. La formula dell’edizione 2016 della convention, promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Rimini insieme ai giovani imprenditori di Confindustria Romagna, segna un’evoluzione sia nei contenuti sia nell’organizzazione dei lavori. Per la prima volta un’assise confindustriale di rilevanza nazionale andrà ad affrontare apertamente la tematica dell’economia circolare calata nelle sue concrete declinazioni di settore e aziendali.Al centro dell’evento saranno proprio le esperienze maturate da imprenditori, professionisti e amministratori pubblici che hanno adottato strategie e soluzioni tecnologiche e organizzative grazie alle quali hanno potuto migliorare la sostenibilità economica, ambientale e sociale delle loro attività.Sarà Claudio Bighinati, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, a introdurre queste esperienze, contestualizzate nei diversi settori del sistema produttivo nazionale e raccontate dalle vive voci dei protagonisti, fra i quali: Marco Gay, presidente Giovani Imprenditori Confindustria, Alberto Frausin, ad di Carlsberg Italia, Stefano Arvati, presidente Renovo Spa, Enea Roveda, ceo di Lifegate Spa, Cristina Colaiacovo, consigliere Cda Financo Spa, Stefano Vecchi, ad Credit Suisse Italy, Antonio Marangi, ad Banca Consulia, Alberto Vacchi, presidente Unindustria Bologna, Filippo Ferrari, ceo Phil Pharma Srl, Claudio Dall’Oca, direttore Generale Wision55, Umberto Borellini, Skyn Up e Andrea Gnassi, sindaco di Rimini.Durante l’appuntamento, inoltre, sarà presentato in esclusiva il progetto Sky Racing Team VR46, la squadra di motociclismo nata su iniziativa di Valentino Rossi e Sky per aiutare i giovani piloti italiani a debuttare nel motomondiale.Sabato 10 imprenditori, rappresentanti delle Istituzioni nazionali e locali e delle associazioni di categoria (agricoltura, industria, commercio e servizi), e interlocutori delle Istituzioni saranno impegnati in un “Tavolo di lavoro interassociativo sull’economia circolare come prerequisito per l’internazionalizzazione”. Il confronto, condotto da Mimmo Vita, presidente dell’Unione Nazionale Associazioni Giornalisti Agricoltura, sarà finalizzato all’individuazione di possibili linee di intervento per la valorizzazione del made in Italy all’estero seguendo i princìpi della conversione circolare dell’economia italiana.Tra i partecipanti Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole, Emma Petitti, assessore al Bilancio della Regione Emilia-Romagna, Rossella Muroni, presidente Legambiente, Marco Gay, presidente Giovani Imprenditori Confindustria, Paolo Maggioli, presidente Confindustria Romagna, Claudio Bighinati, presidente Giovani Imprenditori Confindustria Emilia-Romagna, Enea Roveda, ceo di LifeGate, Ivan Lobello, presidente Unioncamere, Franco Pasquali, presidente Forum Promotori Symbola, Stefano Arvati, presidente Renovo Spa, Alberto Frausin, ad Carlsberg Italia Spa, Cinzia Coduti, Coldiretti, Piergiovanni Ferrarese, delegato Confagricoltura a Bruxelles, Elisa Della Rosa, vicedirettore generale Banca Carim."L’intento della convention è contribuire al miglioramento del presente per costruire un futuro di crescita per le nostre imprese e per il Paese ‒ dichiara il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna Claudio Bighinati -. Per questo abbiamo voluto aprirci ad un confronto sulla transizione al modello economico e produttivo della circular economy che fosse non un’esposizione teorica e astratta, ma un’autentica messa in comune di percorsi personali e imprenditoriali; casi concreti ed esperienze di successo da valutare e da cui poter trarre ispirazione. Del resto l’Emilia-Romagna è stata la prima regione in Italia a introdurre il modello dell’economia circolare nella propria politica dei rifiuti con una nuova legge regionale, che attende ora di essere attuata con adeguati strumenti finanziari e normativi"."Avere l’opportunità di ospitare nel nostro territorio, in particolare durante un evento internazionale come il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, questa convention – commenta Mariateresa Colombo, presidente Giovani Imprenditori di Unindustria Rimini – è per noi motivo di grande soddisfazione. Siamo stati fra i promotori di questo evento perché crediamo che dal confronto sul tema dell’economia circolare possano emergere degli spunti concreti per il futuro delle nostre aziende: inserire il riutilizzo o interpretare lo scarto come materiale ancora da produzione, può essere un’opportunità di creare processi innovativi determinanti per lo sviluppo di nuove imprese e per la crescita dell’economia attraverso nuova occupazione".