Economia

Ismea. Agevolazioni per l'inserimento dei giovani in agricoltura

martedì 29 settembre 2015
Approvato il regolamento attuativo per il premio da 70mila euro per i giovani che decidono di diventare conduttori di una impresa agricola. Questo intervento a sostegno dell'occupazione giovanile gestito da Ismea (Istituto dei i servizi per il mercato agricolo ed alimentare) ha come obiettivo il ricambio generazionale nel settore agricolo favorendo i giovani visto che l'Italia ha solo il 6% di under 40 che lavorano nel settore. La misura verrà applicata in tutto il territorio italiano senza distinzioni territoriali sempre nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato. Sono beneficiari delle agevolazioni i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 ed i 39 anni, che potranno organizzarsi anche in società, che vogliono insediarsi in una impresa agricola come capo d'azienda. Non potranno avere il beneficio coloro che si insediano in aziende già esistenti o che si insediano in aziende che provengono da divisioni di aziende preesistenti. Per esempio un giovane che apre una azienda che proviene da una azienda del padre preesistente che è stata divisa. Coloro che intendono avvalersi di tale aiuto dovranno preventivamente presentare un piano aziendale per lo sviluppo dell'attività agricola che duri almeno cinque anni e dovranno dimostrare sostenibilità economica e finanziaria dell'operazione che intendono effettuare. In pratica colui che chiede il beneficio si deve impegnare a condurre l'azienda per un periodo non inferiore a cinque anni. L'investimento totale del Business Plan non potrà comunque superare la soglia di 1.032.000 euro.Il beneficiario deve essere in possesso capacità e competenze professionali ovvero deve avere un titolo di studio idoneo all'attività agricola o deve dimostrare di avere almeno due anni di esperienza lavorativa come lavoratore agricolo con documentata iscrizione al relativo regime previdenziale oppure deve avere attestati di frequenza a corsi di formazione nazionali o regionali. Il premio di insediamento potrà essere concesso in conto interessi e quindi erogato all'interno di un'operazione di leasing finanziario concesso da Ismea, finalizzata all'acquisizione dell'azienda agricola ed è erogato in due rate nell'arco di cinque anni oppure in conto capitale cioè a fondo perduto, ed in questo caso invece di 70mila euro ne verranno erogati solo 55mila. In parole povere, nella prima fattispecie si tratta di un abbattimento degli interessi, ovvero il premio di insediamento da 70mila euro è concesso in conto interessi su un'operazione di mutuo di durata variabile tra i 15 e i 30 anni a cui il giovane accederà grazie a Ismea con tassi inferiori a quelli del mercato . Il leasing dovrà essere rimborsato in rate semestrale posticipate. Nella seconda ipotesi invece si tratta di un vero e proprio incentivo a fondo perduto.Per maggiori informazioni: www.ismea.it.