Economia

Confartigianato. Innovare la grande bellezza

mercoledì 24 settembre 2014
Confartiginato Imprese Roma, che sarà presente alla Maker Faire dell'Auditorium di Roma  (3-5 ottobre) con la presenza di propri artigiani digitali al Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma, il Workshop Innovare la grande bellezza, per approfondire temi di vitale importanza per i suoi associati e per  mettere Roma e il Lazio al centro di un confronto internazionale tra esperti e protagonisti dell'innovazione. In modo particolare il workshop intende focalizzare l'attenzione sull'agroalimentare, sui beni culturali, sul turismo e, più in generale, sulle community di economia condivisa, individuati come drivers di sviluppo del territorio della nostra regione. I diretti protagonisti di imprese innovative racconteranno le loro attività, che bene coniugano la tradizione con l'innovazione, le tecnologie con le produzioni artigiane. Il filo conduttore di questa innovazione nella tradizione è l'idea di bellezza, che in modo determinante contraddistingue il made in Italy. "Forse siamo in un periodo storico in cui, come già è avvenuto secoli fa, l'unicità del nostro paese permise l'emergere  dell'artista rinascimentale dalla comunità degli artigiani medievali" (R.Sennet, L'uomo artigiano, 2008). Nel corso dell'incontro Skylab Studios presenterà in anteprima assoluta un'idea innovativa per la segnaletica turistico-culturale della Capitale. Una soluzione che garantisce la massima accessibilità al patrimonio artistico della Città Eterna, cucita su misura e immaginata per ogni tipologia di turismo e turista.Questa iniziativa, è la prima di una serie tese alla digitalizzazione del made in Italy per sostenere gli artigiani italiani nelle sfide della ripresa interna e per favorire l'internazionalizzazione delle attività e dei prodotti che rappresentano l'eccellenza italiana.Il workshop introduce alla Innovation Week e Maker Faire, che si  svolgerà dal 27 settembre al 5 ottobre all'Auditorium Parco della Musica di Roma e che nasce per far conoscere a un vasto pubblico, ma soprattutto al mondo delle imprese, una realtà che ha inizio negli Stati Uniti nei primi anni 2000 e che sta sempre più acquistando dimensioni importanti, passando dai pochi appassionati che lavoravano nel garage di casa a nuove forme di comunità economica e produttiva, come quelle dei Co-Working e dei FabLab che grazie alle applicazione delle più avanzate innovazioni tecnologiche e alla condivisione di diverse competenze, rappresentano un movimento innovativo tra i più significativi anche nel nostro paese. In Italia, anche se è difficile farne una stima esatta, sono attive una trentina di realtà, in cui opera una logica produttiva basata sul connubio tra autosufficienza, uso delle tecnologie, profondo spirito innovativo.  che permette di ottimizzare il processo di produzione, abbattere  i costi e realizzare prodotti assolutamente innovativi. I maker danno vita ad una comunità di produttori che scambia competenze, relazioni, meticcia saperi diversi: una realtà nuova di produrre e di socializzare competenze grazie all'uso intelligente della digital fabrication di cui la stampante 3d, ma non solo, è l'emblema. La tecnologia è certamente alla base del cambiamento, ma è parimenti innovativa la nuova forma organizzativa che scaturisce da un bisogno di nuova socialità che possa  esprimersi anche in diversi tempi di produzione e di lavoro; nuove realtà di economia condivisa , dove la cooperazione è estesa anche con altri laboratori digitali per mezzo di internet e di piattaforme liberamente accessibili come la scheda elettronica made in Italy Arduino.