Economia

Previsioni. Aziende disposte ad assumere nonostante la difficoltà della ricerca

Maurizio Carucci martedì 8 febbraio 2022

Un colloquio di lavoro

Come ogni anno, Infojobs, la piattaforma leader in Italia per la ricerca di lavoro online, rilascia i dati della propria Indagine Trend Mercato del Lavoro 2022, che coinvolge le Risorse Umane delle aziende attive sulla piattaforma, la maggior parte delle quali pmi, per fare un bilancio dell’anno passato e delineare prospettive future e trend del lavoro del nuovo anno. «Quello che emerge - spiega Filippo Saini, Head of Job di Infojobs - è uno spaccato del mondo del lavoro dal punto di vista delle pmi, che nel 2021 hanno assunto e continueranno a farlo quest’anno, anche in un contesto dove trovare lavoratori è spesso complesso, così come trattenerli. Anche le piccole e medie imprese italiane iniziano a interrogarsi sul fenomeno great resignation, soprattutto in ottica di ricambio generazionale. Ed è per questo che tra i trend che caratterizzeranno il mercato del lavoro nel 2022 al primo posto troviamo attraction&retention, leva fondamentale per mantenere l’azienda sana e competitiva in questo contesto ancora di profonda incertezza».

Facendo un bilancio a chiusura del 2021, il 75,6% delle aziende ha ampliato l’organico, il 55% addirittura in misura maggiore rispetto a quanto pianificato, mentre il 20,6% ha inserito meno profili di quanto aveva ipotizzato. Dall’altro lato il 15,6% ha mantenuto stabili i livelli occupazionali, mentre il 6,1% ha dismesso i contratti atipici e solo una piccola percentuale (2,8%) ha effettivamente ridimensionato l’organico.

Lo scenario 2022 si presenta ancora una volta con segnali di apertura e propensione all’incremento delle risorse in azienda. Il 50% è, infatti, disposto a farlo, sebbene in numero limitato e un 31,1% si dichiara addirittura aperta a un numero elevato di assunzioni, complici la ripresa del proprio settore di business e condizioni in generale favorevoli. C’è infine chi pensa solo di sostituire eventuali dimissionari (11,7%) e solo un 6,1% che non prevede di assumere per nessun motivo.

Come saranno queste assunzioni? Per il 45,7% rimarranno gli stessi criteri e contratti del passato, ma c’è un 40,1% che vede come prioritario, nella scelta del tipo di risorse, la qualità dei profili più che la quantità e un 14,2%, che, dato il perdurare dell’incertezza, preferisce puntare all’assunzione di figure con contratti flessibili.

Rispetto al tema attuale della difficoltà di reperimento risorse, l’88,7% degli intervistati dichiara di essere d’accordo. In particolare, il 54,4% dichiara di non trovare persone in linea con esperienze e competenze richieste, o con la proposta dell’azienda; il 24,2% imputa le difficolta al cambiamento di atteggiamento verso il lavoro portato dalla pandemia, che ha portato le persone a rivedere le proprie priorità pensando al lavoro in maniera più esigente; mentre per il 10,1% la causa è l’apertura di tante opportunità in settori affini che porta maggiore offerta per il candidato. All’opposto, chi dichiara che con la ripresa del mercato sia tornata in auge anche la volontà delle persone di mettersi in gioco (9,4%), così come che la perdita di posti di lavoro portata dalla pandemia (2%) abbia aumentato di fatto i profili papabili. L’attenzione ai propri desiderata e la predisposizione al benessere personale in primis hanno portato nel panorama di ricerca e selezione del personale fenomeni più o meno transitori, anche per quanto riguarda l’argomento dimissioni. Attualmente ha preso spazio il fenomeno delle dimissioni di massa, tipico soprattutto all’interno delle grandi aziende, ma rilevato anche dalle piccole e medie imprese italiane. Ed anche se per il 36,9% degli intervistati sembra essere rimasto invariato il numero di dimissioni rispetto agli anni precedenti, analizzando i dati emersi, sono proprio i giovani che, secondo il 31,2% hanno contribuito a registrare un incremento nel numero di dimissioni rispetto al passato, motivati dalla ricerca di una posizione migliore e dalla rincorsa alla conciliazione vita-lavoro. I profondi mutamenti dei due anni appena trascorsi hanno, inoltre, dato maggiore coraggio di cambiare per rincorrere il sogno professionale o per cercare un’azienda più affine ai propri valori per il 24,1%.

Centinaia di posizioni aperte in diversi settori e start up

Il Consiglio di amministrazione di Innovatec, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, ha approvato il Piano 2022-2024 per uno sviluppo equilibrato e sostenibile. Previsto l'ingresso nel Gruppo di 125 persone (totale a fine 2024: 385 unità) di cui 63 nel business EE e 62 del business dei Servizi Ambientali ed Economia Circolare. A fine 2024, l’organico totale di 385 unità si suddivide in 117 unità nel business EE e n. 268 unità nel business dei Servizi Ambientali e Economia Circolare. Per maggiori informazioni: www.innovatec.it.

Crif - azienda globale con sede principale a Bologna e specializzata in sistemi di credit e business information e avanzate soluzioni in ambito digitale per lo sviluppo del business e l’open banking – conferma la propria strategia di investimenti su scala globale, pari a complessivi 350 milioni di euro per il triennio 2021-2023 e il Piano di assunzioni che, solamente per l’Italia, prevede l’inserimento di almeno 100 professionisti entro la fine dell’anno in corso. Le principali sedi interessate sono quelle di Bologna, Milano, Rende (Cosenza) e all’interno del campus di Varignana, il polo alle porte di Bologna dedicato all’incubazione dei progetti di innovazione del Gruppo e allo sviluppo delle più avanzate soluzioni in ambito digitale e open finance. Fra le professioni maggiormente ricercate: Business Analyst, Data Scientist, Consultant, Business Developer, Digital Marketing Specialist, Project Manager, Service Designer, Software Developer (.Net e Java), System Engineer, Software Architect, Network Engineer ed esperti in Cyber Security. Tutte Le posizioni aperte e le opportunità professionali sono consultabili sul portale dedicato https://careers.crif.com/ e sulla pagina Linkedin https://www.linkedin.com/company/crif.

Zig Zag Sharing, una delle principali piattaforme in Italia per la condivisione di scooter, annuncia l’ampliamento della flotta su Roma: un’importante tappa che porterà 500 nuovi scooter nella capitale oltre a segnare il passaggio al “full electric”. L’obiettivo prossimo è quello di raggiungere i 1.500 scooter elettrici presenti in città entro l’anno. Per sostenere la crescita e la vision di un pianeta verde con una mobilità condivisa da tutti, per tutti, Zig Zag Sharing – con sede centrale a Roma – prevede un ampliamento dell’organico di circa il 20% durante il 2022, con una decina di posizioni attualmente aperte relative alle aree marketing, amministrazione e business development. Oltre a questo, l’azienda ha creato un team dedicato alle aziende per incentivare la mobilità elettrica condivisa tra i dipendenti in città.

Sono sei le posizioni aperte in Coderblock, pmi innovativa di Palermo verso lo sviluppo del primo metaverso italiano. La società, parte del gruppo Open-Box, nata dall’intuizione di Danilo Costa, 33 anni, ceo & founder, assieme alla compagna Aura Nuccio, 35 anni, oggi head of Design e direttore operativo della società, si occupa dal 2018 di creare esperienze virtuali e collabora con brand come Procter & Gamble, Fintech District, Ja Italia, WomenX Impact, inCowork e Campus Party. Con l’obiettivo di accelerare la realizzazione del metaverso condiviso, in fase di sviluppo, la società di Palermo conta di assumere:

· Un sales manager;

· un 3D artist;

· un unity developer;

· un devops engineer;

· un marketing specialist;

· un web application developer.

Per candidarsi, compilare il seguente modulo: https://coderblock.typeform.com/webdeveloper22.

Blue Ocean Finance Spa, società di consulenza finanziaria a pmi e start up innovative ad alto potenziale con sede a Roma, è alla ricerca di nuove figure professionali per arricchire il proprio organico, in particolare financial analyst. L’offerta prevede uno stage di sei mesi - con finalità di prosecuzione del rapporto di lavoro – e una retribuzione iniziale di 1.000 euro netti mensili. Affiancamento con un financial advisor: supporto alla pianificazione della strategia finanziaria dei clienti, partecipazione alle riunioni con i clienti, analisi e redazione della documentazione finanziaria e societaria, redazione analisi di mercato, approfondimento sui diversi settori di appartenenza dei clienti. Periodo di formazione con l’accesso alla Blue Ocean Academy: un percorso di inserimento per apprendere le principali nozioni finanziarie, societarie, Accounting, Tax&Legal. Il candidato ideale è laureato o laureando in Economia, specializzazione Finanza o Corporate Finance. In caso di laureandi si richiede che il candidato abbia terminato di seguire tutti i corsi prima dell’inizio dell’internship. Precedenti esperienze imprenditoriali, attività associative o periodi di studio/lavoro all’estero. Per maggiori informazioni: https://www.blueoceanfinance.it/careers/.

Infine Exporium, la piattaforma on line dove i produttori agroalimentari e gli acquirenti europei possono trovarsi facilmente, connettersi e completare le trattative, abbattendo le barriere all'ingresso, prevede di attivare stage rivolti a studenti e non. Il progetto va incontro anche e soprattutto a quei produttori di nicchia che realizzano prodotti tipici e poco conosciuti al di fuori della loro area e che, per problemi di lingua o poca esperienza, faticano a penetrare mercati diversi da quello locale.