Economia

Hunters Group. Farmaceutica, cresce la richiesta di manutentori

Redazione Romana martedì 14 luglio 2020

L'industria farmaceutica cerca personale

Il settore farmaceutico italiano si colloca al secondo posto nel mercato europeo (dopo la Germania) e ha visto una crescita, tra il 2015 e il 2019, del 21%. Questo si traduce, naturalmente, in un aumento di richieste (+12%) per chi si occupa della manutenzione e dell’aggiornamento continuo degli impianti chimico-farmaceutici.

«Negli ultimi anni – spiega Davide Boati, Executive Director di Hunters, marchio di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale qualificato – è cambiato il concetto stesso di manutenzione. Oggi rappresenta un vero e proprio investimento strategico e non più un servizio erogato alla catena di produzione. I moderni sistemi di Maintenance svolgono ruoli sempre più complessi, integrando la raccolta di informazioni specifiche, suddivise per apparecchiatura e siti produttivi, alla generazione di analisi sui tipi di guasti e sugli interventi effettuati, che possono essere di natura correttiva, programmata o preventiva».

Il ruolo del manutentore (meccatronico, elettrico o meccanico) è sempre più richiesto nel mercato del lavoro e rappresenta un professionista fondamentale all'interno di organizzazioni aziendali di produzione farmaceutica perché è in grado di assicurare quotidianamente il corretto funzionamento dei macchinari.

«Si tratta – Boati – di un professionista molto ricercato dalle aziende che operano in ambito pharma perché saper individuare un guasto e ripararlo nel minor tempo possibile, minimizzando i tempi di inattività, o mantenere gli impianti in condizioni di sicurezza ed efficienza permette infatti all'azienda di risparmiare ingenti risorse. Il manutentore si occupa, in altre parole, della cura delle apparecchiature per evitare i problemi prima ancora che si presentino. Interviene, inoltre, quando si verifica un malfunzionamento ed esegue le opportune riparazioni e/o sostituzioni. Un ruolo chiave, quindi, per le quali le aziende sono disposte ad offrire retribuzioni molto interessanti: da 30mila a 35mila euro per chi ha fino a cinque anni di esperienza o da 40mila a 45mila euro per chi ha, invece, oltre dieci anni di esperienza».

La continua evoluzione e crescente automazione dei macchinari industriali, con la diffusione di impianti a controllo numerico computerizzato (Cnc) e robotizzati, comporta un ampliamento delle competenze richieste al manutentore: oltre alle conoscenze meccaniche ed elettriche, diventano sempre più importanti competenze in elettrotecnica e meccatronica.

Anche gli strumenti di lavoro si evolvono: insieme agli utensili manuali per la manutenzione meccanica si utilizzano sempre più spesso strumentazioni informatiche complesse, soprattutto nella fase di analisi e diagnosi dei guasti.

Hunters Group, al momento attiva nel supporto alle aziende farmaceutiche, ricerca quindi i seguenti profili in ambito chimico-farmaceutico:

· Manutentore meccatronico con competenza in ambienti sterili;

· Manutentore elettrico con certificazione su rischio elettrico;

· Manutentore elettromeccanico per lavoro su turni;

· Field Service Engineer in ambito ottico;

· Instrumental operator per interventi di calibrazione e manutenzione strumentazione.