Economia

L?Opa. Hitachi rialza il prezzo d?acquisto di Ansaldo Sts

giovedì 24 marzo 2016
C ontinua la querelle sull’opa di Hitachi su Ansaldo Sts. Infatti, ieri, Hitachi ha acquistato 6,94 milioni di azioni di Ansaldo Sts al prezzo di 10,5 euro, pari a circa il 3,47% del capitale e pagherà agli investitori che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto ulteriori 0,82 euro per azione. Il prezzo dell’opa era di 9,68 euro ad azione. Inoltre il gruppo giapponese spiega di riservarsi il diritto di effettuare ulteriori acquisti di azioni Ansaldo Sts. Al termine del periodo di offerta dell’opa, Hitachi deteneva il 46,48% del capitale della società italiana, di cui aveva rilevato il 40% da Finmeccanica. Sull’operazione, la Consob ha subito acceso un faro. Inoltre, si legge in una nota diffusa dall’azienda giapponese, «l’offerente si è impegnato a pagare, a favore dei venditori delle azioni acquistate, qualora l’offerente acquisti azioni dell’emittente o venda la maggioranza della propria partecipazione nel capitale dell’emittente ovvero venda una partecipazione del 25% o del 30%, a seconda dei casi, del capitale sociale dell’Emittente che determini un’offerta pubblica sulle azioni dell’emittente da parte di un terzo, in ciascuna ipotesi a un prezzo superiore ad euro 10,50 entro due anni dalla data odierna, una somma pari alla differenza positiva tra tale prezzo superiore ed euro 10,50, per ciascuna delle azioni acquistate (adeguamento potenziale)». Il pagamento del conguaglio sarà effettuato in contanti entro il 1 aprile 2016. Viene precisato, inoltre, che le modalità di pagamento dell’adeguamento potenziale saranno rese note con un apposito comunicato al mercato. Infine, riguardo il procedimento pendente al Tar del Lazio iniziato su ricorso di Hitachi contro il provvedimento della Consob di rettifica in aumento del corrispettivo dell’offerta, il gruppo nipponico ribadisce la correttezza dell’operato e «l’intenzione di continuare a perseguire ogni iniziativa in giudizio a tutela dei propri diritti». Paolo Pittaluga © RIPRODUZIONE RISERVATA