Economia

Grecia. Atene si rialza, lunedì riaprono le banche

giovedì 16 luglio 2015
La Grecia prova a ripartire. Tutte le banche greche riapriranno lunedì. Lo scrive l'agenzia stampa ellenica Ana, citando fonti bancarie, poi confermate dal ministero delle Finanze di Atene. Rimarrà in vigore il limite massimo di 60 euro da ritirare al giorno. Per ridurre le code ai bancomat, sarà però possibile cumulare i ritiri per due o tre giorni: ovvero se una persona non ritira denaro un giorno, quello successivo potrà prelevarne 120. "La liquidità di emergenza (Ela) per le banche greche è stata aumentata di 900 milioni di euro". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa a Francoforte. Draghi ha sottolineato che l'aumento è all'incirca quanto richiesto dalla Banca di Grecia. La banche greche sono solvibili e "i controlli sui capitali hanno protetto i depositanti". Ha aggiunto Draghi, rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa a Francoforte. Ma le polemiche e gli attacchi ad Atene non si sono ancora placati. "Ancora non c'è totale fiducia nella Grecia", sarà ripristinata solo quando il Parlamento del Paese avrà approvato tutte le riforme richieste. Lo ha dichiarato il primo ministro olandese Mark Rutte, intervenendo al Parlamento olandese. Negli ultimi mesi di negoziati, ha detto, "la fiducia (dei soci europei, ndr) è calata molto, e ancora non è stata recuperata". L'approvazione delle riforme al Parlamento di Atene, ha aggiunto, è stata "un passo importante", ma "tuttavia il 22 luglio il Parlamento greco deve approvare altre misure. È l'unica maniera con cui la fiducia può tornare". Come se non bastasse, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha difeso il dibattito su una possibile uscita temporanea dalla Grecia dall'eurozona. Lo ha dichiarato una fonte parlamentare di Berlino. "Penso sia decisamente giusto approfondire e discutere ogni opzione in una situazione del genere", ha affermato. Continua infatti in Germania,dove domani il Parlamento si deve pronunciare sull'intesa, la battaglia di chi vorrebbe una Grexit temporanea, che "sarebbe per la Grecia la via migliore" secondo quanto detto stamani dal ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaeuble. Molti economisti pensano che sia impossibile risolvere il problema senza un taglio del debito, ha detto: "Ma un vero taglio del debito è inconciliabile con l'appartenenza all'unione monetaria". Il sì del parlamento greco alle prime misure di risparmio e alle riforme è "un passo importante" ha detto Schaeuble. Per il ministro tedesco gli sviluppi degli ultimi giorni in Grecia "spiazzano un pò": pochi giorni fa la popolazione ha votato in un referendum proprio il contrario di quel che ha approvato il parlamento nella notte. ​Comunque sia, dopo il voto favorevole nella notte del Parlamento greco al primo pacchetto di riforme, i ministri delle Finanze dei 19 Paesi euro si sono riuniti stamane in teleconferenza per valutare se ci sono i requisiti concordati da Atene con Bruxelles per il terzo pacchetto di aiuti.I ministri hanno dato il via libera al  prestito ponte da 7 miliardi per i pagamenti più immediati; un prestito urgente che è stato discusso e approvato a maggioranza anche dai 9 Paesi che non fanno parte della moneta unica. L'annuncio ufficiale sarà dato domani.I ministri dell'economia delle finanze della zona euro studieranno il risultato del voto parlamentare e decideranno se rispetta l'impegno preso da Atene e, pertanto, se ci sono le condizioni per cominciare ad elargire il terzo programma di assistenza finanziaria alla Grecia. Contemporaneamente i 19 Paesi dell'area euro valuteranno la proposta presentata dalla Commissione per la concessione immediata alla Grecia del prestito ponte per un periodo massimo di tre mesi, proveniente dall'Esm, il Meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria, il fondo già utilizzato per i salvataggi di Portogallo e Grecia. Nel primo pomeriggio l'annuncio di elezioni imminenti. "Tra settembre e ottobre ci saranno nuove elezioni grecia. Lo ha detto il ministro dell'Interno greco Nikos Voutsis, intervenendo a Radio Kokkino, secondo quanto riporta il Guardian.Nonostante i parlamentari "frondisti" di Syriza, compresi l'ex ministro delle Finanze Yanis Varoufakis e il presidente del parlamento Zoe Constantopoulou, il piano Tsipras è passato con 229 voti a favore, 64 "no" e 6 astenuti. I punti cruciali del pacchetto di misure approvato riguardano l'addio alle agevolazioni fiscali per le isole, la riforma previdenziale con lo stop nel 2022 alle pensioni anticipate e l'incremento dell'Iva su pasta, pane e latte."La liquidità di emergenza (Ela) per le banche greche è stata aumentata di 900 milioni di euro". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa a Francoforte. Draghi ha sottolineato che l'aumento è all'incirca quanto richiesto dalla Banca di Grecia. La banche greche sono solvibili e "i controlli sui capitali hanno protetto i depositanti". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa a Francoforte.
Intanto circa 25 manifestanti sono stati arrestati  ad Atene in seguito ai violenti scontri durati circa un'ora fuori del Parlamento, impegnato a votare le nuove misure di austerity necessarie a sostenere l'accordo con i creditori internazionali. Tra gli arrestati ci sarebbe un italiano. Stamane la piazza è stata ripulita dei detriti lasciati dalla battaglia campale. Mercoledì sera, oltre 12mila manifestanti si erano riuniti nella pizza, per quella che è stata la più grande protesta da quando Tsipras lo scorso gennaio ha vinto le elezioni. La manifestazione è degeneratanelle violenze, quando centinaia di giovani hanno attaccato la polizia, incendiando automobili e rompendo vetrine.