Economia

IL MINISTRO. Giovannini: col Piano Lavoro ridurremo di due punti la disoccupazione giovanile

giovedì 27 giugno 2013
​La disoccupazione dei giovani tra i 18 e i 29 anni, con le misure prese dal Governo per l'occupazione, potrebbe diminuire di due punti percentuali (al momento è al 25%). Lo ha detto il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini parlando a Radio anch'io. Secondo Giovannini potrebbe diminuire di due punti anche il tasso dei Neet.Arriva il Piano Lavoro, in particolare per i giovani. Oggi il decreto legge ha ricevuto il via libera dal Consiglio dei ministri che ha aprovato anche il decreto sulle carceri e il rinvio di tre mesi dell'aumento dell'Iva. "Le decisioni andranno ad aiutare l'assunzione in un arco di tempo di 18 mesi, potrebbero essere interessati 200mila giovani italiani con intensità maggiore nel centro sud. Puntiamo a dare un colpo duro alla grandissima piaga della disoccupazione giovanile che è la bandiera di una battaglia che vogliamo combattere con forza e determinazione". Lo afferma il premier Enrico Letta in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi.Ad entrare nel dettaglio il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini: Il pacchetto lavoro coinvolgerà circa 200mila persone, 100mila saranno quelle che potranno beneficiare degli sgravi contributivi mentre altre 100.000 sono coinvolte nelle altre misure di "inclusione", ha detto Giovannini. L'assunzione a tempo indeterminato di giovani tra 18 e 29 anni, che aumenta la base occupazionale, determina "l'azzeramento totale dei contributi per i primi 18 mesi" e per "12 mesi" nei casi di trasformazione in tempo indeterminato. Il provvedimento per rilanciare l'occupazione, a partire da quella giovanile, con gli sgravi contributivi per le nuove assunzioni di under-30 "riguarda sia il sud che il centro nord", ha chiarito il ministro.La nuova carta per "l'inclusione sociale" diretta a chi è in condizioni di povertà assoluta nel mezzogiorno riguarda 170mila soggetti, mentre la proroga fino a fine anno della social card 425mila persone. Lo ha spiegato il ministro del Lavoro.