Economia

Enav. Ecco come si diventa controllori di volo in Italia

venerdì 19 agosto 2016
I controllori del traffico aereo, in Italia, sono 1.900, di cui il 13% donne. L'Enav è l'unica società in Italia autorizzata a selezionare, formare e aggiornare i diversi profili professionali inerenti i servizi per il controllo del traffico aereo civile, ovvero controllori del traffico aereo, esperti di assistenza al volo, meteorologi e piloti di radiomisure. Attualmente, il Gruppo Enav conta 4.235 dipendenti di cui circa i 2/3 sono tecnici e operativi.Il forte rilievo dato alla formazione e all'aggiornamento professionale ha permesso a Enav di posizionarsi ai più alti livelli tra i service provider internazionali, per quantità e qualità di servizio erogato.E, proprio in virtù di tale posizionamento, è stato richiesto a Enav di esportare il proprio know how anche presso altri service provider esteri. Le attività di formazione e aggiornamento professionale sono svolte attraverso l'Academy di Forlì, che rappresenta un centro di cultura aeronautica di valenza internazionale, volto ad erogare un servizio di formazione specialistica di altissimo livello, rispondente agli standard didattici e alle normative tecniche settoriali, nazionali e internazionali.L'offerta formativa di Academy si rivolge sia alle figure professionali strettamente connesse al controllo del traffico aereo, sia a soggetti che, operando a vario titolo nel settore aeronautico, necessitano di corsi di formazione specifici nel campo della navigazione aerea (per esempio compagnie aeree, società di gestione aeroportuale, gestori di servizi per il traffico aereo, industrie aeronautiche ed enti governativi del settore del trasporto aereo).Il corso di formazione si svolge presso l'Academy Enav di Forlì, l’unica struttura in Italia che può formare i controllori e si articola principalmente in due fasi. La prima fase dura circa 14 mesi ed è orientata a fornire una formazione teorico-pratica interamente dedicata all'acquisizione delle competenze necessarie per lo svolgimento della professione del controllore del traffico aereo. Il corso selettivo prevede una serie di moduli per ciascuno dei quali sono previsti esami di verifica intermedi, nonché un esame finale.Dopo il superamento di quest'ultimo esame, è previsto un ulteriore periodo di addestramento on the job, seconda fase, direttamente sull’impianto, della durata di circa quattro mesi, presso la struttura aziendale di assegnazione. L'allievo controllore è affiancato a un controllore supervisore con lo scopo di completare l'acquisizione delle competenze richieste dal ruolo. Anche la seconda fase termina con un esame finale per l'acquisizione della prima abilitazione. Gli allievi controllori che superano con successo l'esame finale acquisiscono la Licenza di controllore del traffico aereo e vengono assunti da Enav.L’Academy Enav si trova appunto a Forlì, al centro di un distretto della conoscenza aeronautica che ospita la seconda facoltà di Ingegneria Aeronautica dell'Università di Bologna, l'Istituto tecnico aeronautico statale Francesco Baracca e scuole di volo. L’Academy offre ai propri partecipanti un ambiente dedicato all'apprendimento, con aule didattiche da sei a 30 posti, una sala conferenze da 200 posti, simulatori e servizi di supporto quali bar e ristorante.Per le proprie attività Academy di Enav si avvale di tecnologie di simulazione dedicate all’avanguardia: due sale di simulazione radar (24 stazioni in 12 suite); una sala di simulazione procedurale (otto stazioni in quattro suite); otto simulatori di torre 3D 270°; un simulatore di volo certificato CRJ; 14 stazioni di lavoro Ptt (Part task trainer).I sistemi di simulazione sono gestiti da personale tecnico dedicato e specializzato, in grado di garantire un’assistenza continuativa. Gli scenari e le specifiche operative sono customizzabili in base agli obiettivi dei corsi, arrivando alla possibilità di costruire scenari aeroportuali e aree di servizio personalizzate.