Economia

BRUXELLES. Ecofin, accordo sulle banche Via libera agli aiuti alla Grecia

giovedì 13 dicembre 2012

Accordo di portata storica nell'Europa a 27: dopo un lungo negoziato, durato oltre 14 ore, i ministri delle Finanze dell'Unione europea hanno annunciato stamane di aver trovato un accordo sul meccanismo unico divigilanza bancaria, che sarà affidato alla Bce a partire dalprimo marzo del 2014. Il Commissario Ue per i servizifinanziari Michel Barnier l'ha definito un "accordo storico" e il presidente di turno cipriota Vassos Shiarly, che conclude con questo successo la sua esperienza come leader dell'Ecofin, "un regalo di Natale per noi e per tutta l'Europa".Buone notizie anche per la Grecia: l'Eurogruppo e il Fmi hanno concordato la concessione di prestiti per 49,1 miliardi di euro alla Grecia. Dopo l'Eurogruppo anche il Fmi fa sapere che aderisce al prestito, che prevede il rilascio di 34 miliardi di euro nel giro di pochi giorni e il resto entro il primo trimestre del 2013. L'obiettivo resta quello di portare il debito greco al 124% del Pil nel 2020 e al 110% nel 2022. L'intesa arriva dopo il buyback da parte di Atene di circa 20 miliardi di euro di debito a un terzo del suo valore facciale. Tornando alla vigilanza bancaria, l'accordo precede di poche ore l'inizio della riunione del vertice Ue, con i capi di Stato e di governo dei 27 chiamati ad avallare la decisione dei ministri delle Finanze sulla prima tappa dell'Unione bancaria, che i leader europei hanno previsto per la futura prevenzione di nuove crisi finanziarie. Ora l'accordo sarà sottoposto all'approvazione dell'Europarlamento. Per rientrare sotto la competenza della Bce dal marzo 2014, le banche dovranno avere una dimensione minima che è stata fissata a asset noninferiori a 30 miliardi. L'accordo all'Ecofin sul meccanismo unico di vigilanza bancaria è "di importanza eccezionale" ha poi commentato il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso. Soddisfatti anche Hollande e la Merkel. Il presidente francese l'ha definita una "grende intesa globale", il Cancelliere tedesco è convinta che l'Europa ora "ne uscirà più forte". Nonostante l'accordo, però, le borse sono debolie poco mosse, lo spread stabile a 330. Infine, Standard and Poor's, sempre per l'Eurozona, è leggermente più ottimista rispetto alle ultime previsioni: il 2013 sarà un anno dalle prospettive economiche incerte ma i rischi al ribasso sono "lievemente diminuiti".​REHN: SU GRECIA ORA FINE INCERTEZZA, SCONFITTE CASSANDREL'intesa raggiunta oggi sull'esborso degli aiuti ad Atene "segna la conclusione di molti mesi d'incertezza per la Grecia" e "apre la strada al ritorno della fiducia". Così il commissario Ue Olli Rehn al termine dell'Eurogruppo. "Abbiamo dimostrato che le Cassandre si sbagliavano" sul destino greco nell'eurozona.BARROSO A BERLUSCONI: L'UE HA BISOGNO DI UN'ITALIA STABILEBarroso, ribadendo più volte di quanto l'Ue abbia bisogno di "un'Italia forte e stabile", è tornato a elogiare l'operato del governo Monti. "L'Ue apprezza i significativi passi avanti fatti in questi anni per ridurre debito e deficit, con risultati considerevoli" ha spiegato nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier italiano. Soffermandosi anche sui "risultati raggiunti sul fronte dei costi di finanziamento, ai minimi dal 2010". Un risultato, quello sugli spread, raggiunto "grazie alle misure prese, grazie a Monti e al suo governo" ha spiegato, tornando a invitare Roma a continuare "su questa strada" perché, ha ribadito, "è la precondizione per far tornare la crescita". "Non ci sono soluzioni magiche se non continuare sulla strada delle riforme" ed in questa direzione "l'Ue continuerà a sostenere l'Italia in questo percorso".