Economia

Challenge Prize. Ecco come cercare talenti nella scuola

venerdì 21 febbraio 2014
Il ministero dell'Istruzione cerca talenti e lo fa lanciando il programma di Challenge Prize italiano, sfide pubbliche aperte ai cittadini per promuovere l'innovazione in settori che vanno dal Made in Italy all'Education, dall'Energia alla promozione dell'Open Data. Il programma è partito in via sperimentale con l'apertura del sito www.talentitaly.it, su cui è disponibile la prima sfida proposta dal Miur che riguarda l'istruzione e, in particolare, i MOOC (Massive Open Online Course), corsi online aperti, pensati per coinvolgere una grande utenza. "Sono soddisfatta dell'avvio sperimentale del progetto Talent Italy. I MOOC sono una delle novità più rilevanti e discusse con cui il mondo dell'educazione sarà chiamato a confrontarsi nei prossimi mesi", ha dichiarato il ministro Maria Chiara Carrozza, sottolineando come "il lancio di questa piattaforma dedicata ai Challenge Prize è un esempio di ciò che abbiamo programmato con il Programma Nazionale per la Ricerca e con l'agenda digitale per la scuola e l'Università". Le proposte per la sfida "Open Education: sviluppo di un MOOC per scuole e Università italiane", dovranno avere precise caratteristiche. Fra queste, accesso gratuito, disponibilità on line dei contenuti del corso e di tutti i materiali didattici, possibilità di fruizione su larga scala, verifiche on line dei livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti. I lavori, che dovranno essere presentati entro il 3 aprile prossimo, verranno valutati in due fasi: la prima prevede una preselezione da parte di una giuria di esperti nominata dal Miur sulla base del programma didattico del MOOC e delle modalità di fruizione dei contenuti. I responsabili delle proposte ammesse alla seconda fase avranno sei mesi di tempo per implementare il MOOC e fornire alla giuria elementi che documentino la diffusione, l'apprezzamento del corso e la qualità dei materiali didattici utilizzati. Il lavoro svolto sul progetto Talent Italy ha visto il coinvolgimento dei Rappresentanti italiani che stanno lavorando nei diversi comitati di Horizon 2020, il nuovo Programma Quadro europeo di Ricerca.Il progetto Talent Italy, basato su esperienze di Challenge Prize già diffuse in Nord America ed Europa, prevede la creazione di sfide rivolte a ricercatori, studenti e creativi, ma più in generale a tutta la cittadinanza, affinché i partecipanti, proponendo soluzioni inedite, contribuiscano all'avanzamento del livello di ricerca e innovazione. I Challenge Prize premiano il merito e l'eccellenza e incoraggiano la loro diffusione nella società.Viene ribaltata la logica del bando classico: non sono più le idee progettuali a essere premiate con l'assegnazione di risorse a monte per la loro realizzazione, ma i risultati deiprogetti stessi, conseguiti in maniera autonoma e con risorse proprie dei partecipanti. Il premio viene erogato esclusivamente a risultato raggiunto. Si parte con la prima sfida, quella di progettare e distribuire in pochi mesi un nuovo MOOC. Al corso che vincerà andrà un premio di 100mila euro. Sono previsti anche tre secondi premi da 20mila euro ciascuno. Negli ultimi anni, i MOOC, corsi online aperti ad un numero potenzialmente molto elevato di studenti, si sono affermati in tutto il mondo a partire dagli Stati Uniti come un modo per non limitarsi all'esperienza in aula e raggiungere, in maniera economica ed efficace, autodidatti di ogni tipo: dai lavoratori alle persone con disabilità, dagli abitanti delle aree rurali fino a quelle in via di sviluppo. L'educazione digitale e aperta sarà uno dei temi centrali su cui l'Europa è chiamata a riflettere, anche nell'ambito del semestre italiano di Presidenza del Consiglio dell'Unione.