Economia

Dovevivo. Più fatturato e più posti in tre anni

Redazione Romana giovedì 19 luglio 2018

I fondatori di Dovevivo: Valerio Fonseca e William Maggio

Dovevivo, azienda specializzata nell’affitto in condivisione a studenti e giovani lavoratori, lancia il piano di azionariato diffuso rivolto a tutti i dipendenti della società con contratto a tempo indeterminato: circa 70 persone ai quali l’azienda ha deciso di assegnare gratuitamente azioni e stock option della società, con l’obiettivo di coinvolgerle ancora di più nel progetto. Le azioni vengono assegnate a tutti i dipendenti in modo indistinto, a prescindere dal ruolo ricoperto e dall’anzianità in azienda. Inoltre, è stata data loro la possibilità di sottoscrivere ulteriori azioni della società a pagamento: proposta alla quale ha già aderito 1/3 dei dipendenti. A oggi, quindi, i dipendenti, detengono circa il 2% del capitale sociale della società e si prevede che, nei prossimi tre anni, questa percentuale arrivi a circa il 5,6%.

«L’attribuzione ai dipendenti di azioni a titolo gratuito rientra nel Dna della nostra azienda - afferma l'amministratore delegato Valerio Fonseca, – che punta da sempre a valorizzare il talento delle risorse umane e trattenerle. L’azionariato diffuso è un processo innovativo per le aziende non quotate e, in generale, per aziende di medie e piccole dimensioni. Per noi, il fatto di non essere quotati in Borsa, ha comportato una serie di difficoltà gestionali, ma la volontà di condividere la creazione di valore con le persone che giornalmente lavorano al progetto e contribuiscono a costruirlo e svilupparlo è stata talmente forte da superare ogni ostacolo. La condivisione è il nostro valore portante: siamo un’azienda dinamica e giovane; è imprescindibile per noi dimostrare nei fatti che crediamo nel lavoro della nostra squadra e avere oggi tutti i dipendenti di Dovevivo soci del progetto è, oltre che un grande onore, un ulteriore elemento di responsabilità per far bene nel mio ruolo».

A guardare i numeri (fatturato di 21 milioni per il 2018, in crescita costante), è evidente che il progetto non mira solo al coinvolgimento emotivo delle risorse umane, ma ha ricadute interessanti in termini di valore economico: l’obiettivo dichiarato è triplicare il fatturato nei prossimi tre anni, con conseguente rilevante aumento del valore dell’azienda e delle azioni. L’assegnazione di azioni della società si inserisce in una nuova politica di gestione del personale che prevede anche un sistema di performance management costruito ex novo e legato a obiettivi aziendali, individuali e di team, e un nuovo pacchetto di welfare, customizzato sulla base dei bisogni rilevati dai dipendenti: la società metterà a disposizione di ognuno un borsellino da spendere in servizi di welfare, scelti seguendo le indicazioni e le richieste dei dipendenti stessi. Le scelte fatte sono il frutto di un processo di ascolto delle esigenze e dei desiderata dei dipendenti, che a inizio anno sono stati invitati a partecipare alla prima People Survey, indagine con la quale l’azienda ha voluto raccogliere il punto di vista di ognuno (in termini di bisogni e aspettative) per attivare una serie di progetti volti all’incremento del benessere personale e professionale.

Nata nel 2007, negli ultimi anni Dovevivo ha registrato una crescita importante in termini di fatturato e staff. Dal 2012 il numero di dipendenti è cresciuto del 60% in media all’anno, fino a raggiungere i 70 attuali (dieci nuovi assunti da gennaio 2018), divisi equamente tra uomini e donne. E le previsioni sono ancora in crescita con un aumento fino a circa 85/90 dipendenti entro la fine dell’anno e 150 entro il 2020. Un ampliamento nello staff, con profili e ruoli diversi per supportare la crescita prevista del business. Tra le figure ricercate: architetti, geometri, ingegneri, business developer per le sedi di Milano, Roma, Bologna, Torino.

Uno staff giovane per un’azienda dal profilo “Millennial”: non solo per il target di riferimento rispetto all’offerta di soluzioni abitative ma anche per la composizione del team, a partire dagli stessi fondatori che hanno appena 39 anni, fino ai dipendenti con un’età media di 31 anni. Nel futuro è previsto un rafforzamento delle sedi locali nelle quali Dovevivo è già operativa (Milano, Roma, Bologna, Torino) o l’apertura di sedi nelle nuove piazze con la necessità di inserire figure di riferimento che possano presidiare tutto il processo di business (dall'acquisizione, alla gestione tecnica, alla vendita del servizio, e alla attività di gestione di customer care).

Dovevivo è stata lanciata 11 anni fa da Valerio Fonseca e William Maggio, provenienti dal mondo della finanza l’uno e del marketing l’altro. La filosofia dell’azienda è semplice e punta su una formula "no stress": la società prende in affitto gli immobili dai proprietari, li ristruttura ricavandone appartamenti che rispondono perfettamente alle esigenze di studenti e giovani lavoratori ai quali subaffitta. La formula è piaciuta a molti, tanto che l’azienda gestisce oggi oltre 600 appartamenti, con 2.500 stanze e dal 2007 ha dato alloggio a più di 12mila inquilini tra Milano, Bologna, Roma, Torino e Como. Premiata dal Financial Times - che l’ha inserita tra le 1.000 società europee top per tasso di crescita nel 2017 e 2018 - e selezionata tra le 23 italiane ammesse al prestigioso programma Elite di Borsa Italiana.

L’inquilino ha il vantaggio di entrare in appartamenti che vengono ristrutturati e ammodernati anche negli arredi, con impianti a norma e benefit vari: camere confortevoli, servizi comuni come il wi-fi e varie attrezzature, un team di manutentori per ogni eventuale problema e un servizio di assistenza 24/7 che garantisce la massima serenità ai giovani affittuari (e ai loro genitori). Gli affittuari sono spesso ragazzi alla prima esperienza di vita ‘fuori casa’: Dovevivo offre loro stanze in zone centrali e vicine all’Università (che è difficile permettersi se non in condivisione), assistenza e supporto, con un contratto all inclusive ‘senza pensieri’ legati alla gestione della casa.

Il proprietario al tempo stesso è "al riparo" da ogni rischio insolvenza, abbandono anticipato ed eventuali danni all’immobile, grazie a un canone certo pre-concordato, che gli garantisce un vantaggio economico di oltre il 30% in otto anni rispetto alla classica conduzione, frutto di una gestione manageriale che elimina lo sfitto, i costi di intermediazione, di cambio inquilino e i premi assicurativi. Tutti gli aspetti relativi alla gestione dell’inquilino sono a carico di Dovevivo: condurre in visita i potenziali inquilini, portare a termine la trattativa, attivare le utenze e tutte le pratiche burocratiche, rispondere alle richieste degli affittuari e dialogare con gli amministratori di condominio e i singoli condomini.

Prossimi obiettivi dell’azienda sono crescere nelle piazze già presidiate, espandersi in altre città e lavorare non solo con i privati, ma anche con fondi e investitori istituzionali, ai quali la Società è in grado di garantire alti rendimenti e una gestione sicura.

Per maggiori informazioni e inviare la candidatura: https://www.dovevivo.it/.