Economia

Alternanza scuola-lavoro. Dai banchi alla banca, al via il secondo progetto

venerdì 12 dicembre 2014
Al via il lancio del secondo progetto di alternanza scuola-lavoro, Dai banchi alla banca realizzato dall’IIss Leonardo da Vinci di Roma con il Gruppo bancario Ibl Banca, tra i principali operatori in Italia nel settore dei finanziamenti tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione.Il progetto prevede nell’ambito dell’alternanza scuola–lavoro, la selezione da parte del Consiglio di classe, di dieci studenti del quinto anno che a febbraio 2015 lasceranno i banchi di scuola per due settimane di studio e attività operativa sul campo presso alcuni uffici del Gruppo bancario. Tale iniziativa era già stata portata avanti nel 2014 con il coinvolgimento complessivo di dieci studenti dell’Istituto, di cui il 28% si è immatricolato ed ha passato il primo anno di studi accademici, una percentuale maggiore rispetto ad una media del 23% di studenti provenienti da istituti dello stesso indirizzo nella regione Lazio. Il 54,5 % degli studenti compie la propria scelta universitaria nell’area economico-statistica. Nel panorama di istruzione dell’Italia, si rileva che il 52% dei diplomati ha svolto uno stage previsto dai programmi scolastici, il 22% ha svolto stage di breve durata (entro le 80 ore), il 26% stage intermedi (81-150) e il 43% stage di lunga durata (oltre 150). Negli Istituti Tecnici la percentuale di studenti che effettua uno stage formativo sale invece al 65%. Queste alcune delle tendenze che emergono dalla banca dati Eduscopia della Fondazione Giovanni Agnelli in cui vengono confrontate e valutate oltre 4.000 scuole.Gli ultimi dati Eurostat evidenziano, infine, la crescente difficoltà per i giovani ad entrare nel mondo del lavoro. La disoccupazione giovanile (fascia di età 15-24 anni) in Italia ha purtroppo raggiunto proporzioni significative e risulta tutt’ora in ascesa, basti pensare che dal 2007 a oggi è più che raddoppiata, passando dal 19% all’attuale 40%. Si tratta di valori anomali rispetto a tassi più contenuti che si registrano in altri Paesi europei.In questo contesto, l’iniziativa “Dai banchi alla banca”, che vede il coinvolgimento attivo e costante dell’Area Risorse Umane di Ibl Banca, si propone di affiancare i giovani nella delicata fase di definizione di un progetto professionale alla vigilia della maturità, di contribuire a creare un’opportunità di confronto diretto con una realtà aziendale e di fornire linee guida utili per l’orientamento verso futuri percorsi.Il programma di formazione definito dal Gruppo Ibl Banca in accordo con l’Istituto Tecnico Leonardo da Vinci alterna fasi teoriche e pratiche principalmente in due funzioni della Banca: Contabilità e Bilancio e Organizzazione. Per gli studenti, sono previste lezioni sul sistema finanziario e sul ruolo delle banche, toccando argomenti tra i quali la struttura del sistema finanziario, le autorità di vigilanza, i modelli organizzativi, la struttura e l’analisi del bilancio. I partecipanti verranno poi coinvolti in esercitazioni, con simulazioni di alcune attività operative tipiche del settore bancario, per esempio la registrazione delle fatture, la rilevazione di ratei attivi e passivi, la progettazione degli assetti organizzativi, dei sistemi operativi, dei processi aziendali."Ogni anno, di questi giorni, genitori e figli affrontano insieme un rito di passaggio delicatissimo: la scelta della scuola superiore. Un passo decisivo, destinato a condizionare anche il futuro lavorativo dei nostri ragazzi. Quale scuola può dare a mio figlio maggiori opportunità future, tanto più in un momento di crisi come questo, dove la qualità del singolo istituto diventa davvero fondamentale?" La citazione è ripresa dalla presentazione dello studio della Fondazione Giovanni Agnelli, studio nel quale l'istituto Leonardo da Vinci si classifica come uno dei più validi Istituti Tecnici della capitale e del Lazio. Tale è il significato di questa iniziativa che rinforza e rilancia la proposta educativo-didattica della scuola”, ha spiegato Irene de Angelis Curtis,  dirigente scolastico dell’Iiss Leonardo da Vinci."Per il secondo anno, siamo felici di aprire le porte di Ibl Banca ai giovani e avvicinare le nuove generazioni al sistema banca – commenta Francesco Ceccobelli, vice presidente del Gruppo Bancario Ibl Banca –. Le risorse del nostro Gruppo sono tendenzialmente giovani, l’età media è infatti 38 anni e oltre il 50% è costituito da donne. Nonostante il periodo di incertezza che attraversiamo a livello generale, il Gruppo Ibl Banca è in crescita. E in controtendenza rispetto ad altre realtà siamo riusciti ad incrementare anche quest’anno il numero di occupati con 55 nuovi inserimenti, superando così nel complesso le 450 unità".