Economia

ECONOMIA. Crisi, niente vacanze per un italiano su tre

Gregorio Massa sabato 16 giugno 2012
La crisi si fa sentire sempre di più, arrivano le vacanze estive e poco meno della metà degli italiani resterà a casa. L’allarme arriva da un sondaggio targato Confesercenti-Swg, che chiarisce le nuove dinamiche in materia di turismo e disegna un quadro piuttosto fosco sulle nuove abitudini delle famiglie italiane in tempi di recessione.A partire, quest’anno, saranno in 33,3 milioni (66%) contro i 39 milioni (79%) di appena due anni fa. Si rinuncia soprattutto a causa del minor reddito disponibile (39%). Oltre a questa motivazione, pesa la complessiva preoccupazione per la situazione economica (22%) e per le tasse (10%).Secondo la rilevazione demoscopica, gli italiani spenderanno complessivamente 30 miliardi di euro, 906 a testa contro gli 823 del 2011. Si tratta però di un livello ben al di sotto dei 1.022 euro del 2010.Quali mete sceglieranno i turisti del Bel Paese? I soggiorni saranno ovviamente improntati al risparmio, con un aumento più che doppio per la scelta dell’albergo a due stelle (dal 6 al 16%).Contemporaneamente calano i villaggi turistici, con i campeggi che si attestano al 7%. Laddove è possibile, si taglia con vacanze all’insegna del "fai da te" prima della partenza: il 45% prenota il viaggio da solo (43% nel 2010) il 32% cucina da sé ai fornelli e soprattutto al barbecue (era il 19% nel 2011) anche se ristoranti e pizzerie continuano a sedurre il 47% degli italiani, sia pure in diminuzione rispetto al 54% del 2011.In questa situazione, secondo Marco Venturi, presidente Confesercenti «sarebbe suicida pensare oggi ad aumenti dell’Iva o ad altri balzelli fiscali. L’unico risultato sarebbe quello di affossare il turismo che invece ha necessità di promozione ed incentivi».Quanto tempo spenderanno le famiglie italiane per "staccare la spina" dal lavoro? Il periodo scelto per le ferie rimane stabile e la durata media della vacanza si concentra in 12 giorni. Il mese preferito resta agosto (55% contro il 52% nel 2011), con un calo del 5% delle vacanze fuori stagione e un incremento delle presenze nelle località marine (+5%).Tra le mete italiane più gettonate, per il 70% dei vacanzieri, ci sono Puglia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria e le isole. Internet e smartphone saranno compagni inseparabili durante queste vacanze: il 32% degli italiani porterà il computer con sé per la posta e il lavoro, con un aumento del 15% rispetto al 2010 e del 5% rispetto al 2011.Il 18% userà il cellulare per motivi di lavoro come nel 2011, ma con un aumento del 3% rispetto al 2010. Basti pensare che la richiesta di avere un collegamento Internet nella camera d’albergo è salita in 5 anni del 13% (dal 10% nel 2008 al 23%).Rete che serve per consultare il meteo, appuntamento fisso per il 79% degli italiani, e per essere aggiornati sulle ultime notizie (73%); scendono invece attenzione e timori per gli eventuali rischi del luogo di vacanza e i possibili annunci di scioperi, mentre solo l’8% decide di affidarsi alle stelle consultando l’oroscopo.