Economia

COMMISSIONE UE. Fiducia dei consumatori L'Italia è in testa

martedì 30 luglio 2013
Migliora anche a luglio, per il terzo mese consecutivo, la fiducia dei consumatori e delle imprese nell'Eurozona ed è proprio l'Italia a guidare il recupero. Il clima fra le imprese della zona euro è tornato ai livelli della primavera 2012, ovvero di 15 mesi fa.La Commissione europea ha calcolato un aumento degli indici che misurano il clima e le aspettative, e il cosiddetto "sentimento economico" ha registrato un incremento di 1,2 punti nell'Eurozona, giungendo a 92,5 e di 2,4 punti nell'Unione europea ora a 28 Paesi, dove è pari a 95. L'unico settore che fa eccezione alla tendenza generale è quello dell'edilizia, dove la fiducia si è ulteriormente ridotta. In Italia il "sentimento economico" è migliorato di 2,9 punti, in Spagna e Francia di 1,2, in Germania di 0,7 mentre in Olanda è peggiorato di due punti. Il settore economico che registra il più marcato miglioramento della fiducia è quello dei servizi (+1,8 punti) ma anche fra i consumatori, che recupera per l'ottavo mese consecutivo, sale di 1,4, soprattutto per migliori aspettative sul fronte dell'occupazione e dei risparmi per i prossimi 12 mesi. Nell'industria, la fiducia è aumentata di 0,6 punti grazie al miglioramento delle aspettative dei manager sulla produzione e alla loro valutazione dell'attuale livello di ordini. Anche il settore del commercio al dettaglio registra un miglioramento (+0,9), quello dei servizi sale di 3,1 punti mentre nell'edilizia l'indice ha perso un punto. Le famiglie europee però nel primo trimestre di quest'anno hanno aumentato la tendenza a risparmiare. Secondo Eurostat, la quota destinata al risparmio è stata pari al 13,1% nell'Eurozona (era 12,4% nel trimestre precedente) e all'11% nell'Ue a 27 (era 10,7%), con un aumento del reddito reale delle famiglie pari allo 0,5%. Scendono poi, nello stesso periodo, gli investimenti delle imprese europee.