Economia

L'anniversario. Corepla, 25 anni dedicati al riciclo: l'Italia resta paese leader

Luca Capponi giovedì 18 maggio 2023

Venticinque anni di attività festeggiati in grande stile. Con un dibattito presso la Galleria del Cardinale Colonna e alla presenza di figure importanti del mondo accademico, economico e scientifico, il consorzio Corepla ha ricordato i risultati raggiunti nel riciclo e recupero della plastica, rinnovando l'impegno per il futuro. Ciò che emerge dal convegno è che l'Italia e gli italiani sono leader nel settore del riciclaggio "a loro insaputa" (alla domanda "Secondo lei il nostro paese dove si colloca nella classifica dei paesi più virtuosi?" il 90% posizionava l'Italia agli ultimi posti). L'incontro ha infatti dato l'occasione di presentare un'indagine Ipsos sul tema, che riporta dati incoraggianti sia per l'attività di Corepla che per la crescente sensibilità dei cittadini verso i temi della sostenibilità ambientale.

L'Italia, infatti, vanta un sistema d'eccellenza, a livello europeo, per raccolta differenziata e riciclo degli imballaggi. Come rivela l'indagine Ipsos, negli anni la sensibilità e l'attenzione dei cittadini verso la raccolta differenziata è cresciuta in maniera significativa. Il 66% degli italiani ha presente il significato del concetto di economia circolare e l'88% ha chiaro che contribuisce ad apportare vantaggi all'ambiente. Tuttavia solo il 38% è consapevole che può essere una leva di crescita economica.

Dato ancora più importante è quello relativo al periodo 2009-2020. In poco più di un decennio la crescita dei rifiuti d'imballaggio di plastica in Italia è stata del 9%, a fronte di una media europea del 27%. Rispetto agli ultimi decenni, fare la raccolta differenziata della plastica è diventato più facile per i cittadini, che chiedono ai Comuni e in generale alle Istituzioni maggiori informazioni di dettaglio sugli imballaggi. Il 91% ritiene che Governo e Istituzioni dovrebbero fare di più per sensibilizzare i cittadini sul tema plastica e il suo riciclo.

Al dibattito - moderato dalla conduttrice di Agorà Monica Giandotti - è intervenuta anche la viceministra dell'Ambiente Vannia Gava, attraverso un videomessaggio in cui ha speso parole di contrarietà nei confronti del Regolamento Ue in esame su plastica e imballaggi. «Non capiamo perché l'Italia debba essere penalizzata e non vogliamo che accada - ha dichiarato -. La scelta di un regolamento, anziché una direttiva, rischia di non tenere conto delle specifiche situazioni nazionali, delle esigenze e delle caratteristiche di ogni Paese»

«Questo anniversario segna il passaggio alla piena maturità di Corepla che, consapevole della propria forza e della propria unicità, può guardare al futuro, alle nuove sfide, scoprendo di non essere più semplicemente un attore dell'economia circolare ma anche un motivatore del cambiamento - ha dichiarato il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo - Oggi, infatti, Corepla gioca un ruolo decisivo nel percorso di transizione ecologica che il Paese sta perseguendo con obiettivi precisi e sfidanti per far fronte alle richieste dell'Europa»