Economia

Monster. Come dimettersi e rimanere amici

giovedì 24 luglio 2014
"Lasciarsi" e rimanere amici, dimettersi senza creare troppi malumori e lasciando un buon ricordo di sé. E' possibile? Sì, secondo Monster, fra le società leader a livello mondiale nel recruiting online, che ha stilato un vademecum con 5 mosse sicure da mettere in campo.1 . Siate preparati ad una controfferta: stabilite prima di dare le dimissioni quale sia la soglia minima per una contro offerta accettabile.2 . Pensate alle referenze: offritevi di assistere il più possibile nel passaggio di consegne lavorando con impegno fino alla fine e mantenete un contatto con qualcuno in azienda che possa farvi in futuro da referente3 . Dite la verità: se state lasciando l'azienda per andare a lavorare per un concorrente, meglio essere onesti e dire la verità: la scopriranno comunque alla fine e questa informazione può risultare rilevante per coinvolgervi o meno su alcuni progetti. 4 . Non siate chiacchieroni: dite che andate via prima al capo, poi ai colleghi. Evitate di lamentarvi dei problemi avuti e sottolineate le cose positive. Assicuratevi di confermare tutto per iscritto dopo la riunione.5 . Ottenete ciò cui avete diritto: chiedete il più presto possibile notizie relative ai dettagli di eventuali bonus in sospeso, commissioni e ferie in modo da poter gestire eventuali discrepanze. Il passo successivo è capire il periodo di preavviso di solito indicato nel contratto.Il processo di dimissioni è molto delicato e ha bisogno di attenzione. Infatti, se non gestito correttamente, può avere un effetto negativo sulla propria carriera o sulla propria reputazione."In un momento in cui il mercato del lavoro presenta forti ostacoli non solo per chi è senza una occupazione, ma anche per chi cerca di cambiare la propria per una nuova posizione - dichiara Nicoletta Botti Recruiting solution manager di Monster.it - abbiamo voluto stilare un vademecum che sia di aiuto per lasciare un'azienda senza fare terra bruciata”.Indipendentemente dalle ragioni che ci spingono a lasciare il posto di lavoro, occorre dimettersi in modo da non bruciare tutti i ponti all'interno delle imprese."Bisogna cercare - continua Nicoletta Botti - di evitare di far nascere potenziali problemi che potrebbero danneggiare il lavoratore. Infatti, coloro che mantengono buone relazioni con i loro ex manager e colleghi hanno di certo migliori possibilità di carriera”.In ultimo: possiamo festeggiare con i colleghi l'ultimo giorno di lavoro?Secondo gli esperti di Monster, bere una cosa con i colleghi per un ultimo addio è una buona idea per rafforzare le relazioni ma è altrettanto importante anche porre la giusta attenzione a come si gestisce quest’ultima occasione “sociale”: in poche ore, infatti, il giudizio che gli altri hanno di voi può essere compromesso e si può finire per fare o dire qualcosa che poi verrebbe rimpianto.Se vi viene chiesto di dire qualche parola in una riunione di addio, un breve "grazie" sarà sufficiente, ma dedicate qualche minuto per conversazioni one-to-one con chiunque meriti una gratitudine speciale.