Economia

LA CRISI. Borse in calo dopo l'euforia di ieri

martedì 11 maggio 2010
Piazza Affari riesce a ridurre le perdite dopo la giornata euforica di ieri. Il Ftse Mib, dopo aver guadagnato ieri oltre 11 punti percentuali, chiude a 20.874,65 punti, in calo dello -0,46%. I listini europei chiudono in calo, ma recuperano nel finale, grazie a Wall Street, che è in ripresa. A Londra l'indice Ftse 100 perde lo 0,99% a 5.334,21 punti. A Francoforte il Dax cede lo 0,33% a 6.037,71 punti e a Parigi il Cac 40 arretra dello 0,73% a 3.693,20 punti. In giornata i principali listini europei avevano lasciato sul terreno oltre il 2%. In chiusura giù del 3,19% Atene, del 3,325 Madrid e del 2,2% Lisbona. Ad aumentare il nervosismo dei mercati ha contribuito il Fondo monetario, che ha sottolineato che per quanto il debito pubblico greco sia sostenibile nel medio termine, la nazione si trova di fronte molteplici rischi.Ieri sera Moody's ha inoltre detto che potrebbe tagliare il rating del Portogallo e nuovamente quello della Grecia. Il comparto bancario è tra i peggiori, dopo i forti guadagni di ieri, con l'indice di settore che cede circa il 3,4%. Molto deboli anche i minerari, con perdite vicine al 3,5%.