Economia

BORSA. Piazza Affari, moderato ribasso Banche sempre sotto pressione

martedì 13 dicembre 2011
La Borsa di Milano ha trascorso una seduta volatile perdendo terreno nel finale di seduta in scia ad alcune indiscrezioni, smentite ufficialmente, circa la perplessità di Angela Merkel sul rafforzamento dell'Esm deciso durante il Consiglio europeo della scorsa settimana. Dopo un inizio cauto, il listino milanese aveva accelerato al rialzo in scia alla forte domanda registrata nell'asta di titoli di Stato spagnoli a breve scadenza. Madrid ha allocato titoli governativi a 12 mesi per 3,443 miliardi di euro al rendimento medio del 4,05% dal 5,022% della precedente asta di titoli con analoga durata. Collocati anche titoli a 18 mesi per 1,498 miliardi con rendimento medio pari al 4,226% dal 5,159% della precedente asta. Inoltre, l'indice tedesco Zew sulle aspettative economiche a dicembre si è attestato a -53,8 punti mentre gli analisti indicavano -55,8 punti. Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto lo 0,31% a 14.851 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,24% a quota 15.625.Giornata ancora negativa per Fondiaria-Sai (-5,39% a 0,807 euro) che anche oggi ha aggiornato i minimi storici a 0,8015 euro. Il Cda del gruppo assicurativo ha dato mandato a Goldman Sachs, in veste di advisor finanziario, e allo studio legale Carbonetti, come advisor legale, per vagliare la migliore alternativa possibile per il rafforzamento patrimoniale, compresa l'opzione dell'aumento di capitale. Ora l'attesa è per il Cda in programma il prossimo 21 dicembre, in cui saranno esaminate le proposte individuate dalla banca d'affari statunitense. Contrastato il comparto bancario: Monte dei Paschi ha ceduto il 3,32% a 0,25 euro, Unicredit il 3,78% a 0,725 euro, Popolare di Milano il 2,24% a 0,271 euro, Ubi Banca il 2,73% a 2,994 euro. Hanno invece terminato in territorio positivo Intesa SanPaolo (+0,33% a 1,207 euro) e Banco Popolare (+2,05% a 0,922 euro). Finmeccanica resta in attesa della decisione del Governo giapponese sull'importante ordine da 100 Jet. Nella short list erano rimasti l'Eurofighter, l'F18 e l'F35. Secondo quanto riportato da un quotidiano locale nipponico, smentito però dal ministero della Difesa, l'ordine sarebbe stato assegnato al consorzio F35 "anche se più caro e non in grado di essere consegnato entro il 2016", hanno segnalato gli analisti di Intermonte secondo cui "un'eventuale vittoria dell'Eurofighter potrebbe valere un ordine di circa due miliardi di euro per Finmeccanica e sarebbe una notizia positiva. Noi diamo il 50% di chance di vittoria per il consorzio Eurofighter". Finmeccanica, dopo aver aggiornato il minimo storico a 2,81 euro, ha archiviato al seduta con una flessione del 2,81% a 2,84 euro.Lottomatica (-2,59% a 10,89 euro) sotto pressione. Ieri, come ricordato nella nota odierna di Intermonte, un sito greco ha riportato che GTech, controllata di Lottomatica, potrebbe partecipare in joint venture con la greca Intralot alla gara indetta dal concessionario OPAP per la fornitura di servizi per le lotterie elleniche. Fiat protagonista di giornata. Oggi, infatti, è stato firmato il nuovo contratto di lavoro per gli 86.200 lavoratori della casa torinese. L'intesa, siglata tra l'azienda con Fim, Uilm, Fismic, Ugl e l'Associazione quadri presso l'Unione Industriale di Torino, entrerà in vigore il 1° gennaio 2012 e sarà valido per un anno. Il nuovo accordo collettivo, che sostituisce il contratto nazionale dei metalmeccanici e riprende l'intesa raggiunta il 29 dicembre 2010, riguarderà i dipendenti di una sessantina di stabilimenti di Fiat Spa e Fiat Industrial. "L'intesa firmata oggi segna una svolta storica per la nostra azienda e per i suoi lavoratori", è il primo commento dell'Ad di Fiat, Sergio Marchionne. In Borsa Fiat Spa ha guadagnato lo 0,27% a 3,756 euro, mentre Fiat industrial è avanzata dell'1,21% a 6,285 euro. Da segnalare, infine, Diasorin che ha svettato con un rialzo del 4,07% a 19,71 euro.Chiusura in rialzo per lo spread. Il differenziale di rendimento tra il Btp decennale e l'analogo Bund tedesco archivia la seduta a 465,7 punti base contro i 454 di ieri. Il rendimento del titolo a dieci anni sale al 6,68%.