Economia

Borsa, Milano ancora in rosso Listini negativi in tutta Europa

giovedì 22 settembre 2011

Seduta nera per la Borsa di Milano, che in giornata ha bruciato 15,3 miliardi e ha ridotto la sua capitalizzazione a 316 miliardi di euro, con un calo del 4,62% dell'indice All Share che fotografa il listino completo di piazza Affari. Con il crollo di oggi superano quota 100 i miliardi mandati in fumo nell'estate nera dei mercati: alla vigilia del venerdì nero dell'8 luglio, il primo di una lunga serie, il valore totale del mercato telematico azionario dellaBorsa italiana ammontava a 430 miliardi di euro. Il Ftse Mib, con una flessione del 4,52%, è sceso a sua volta oggi a 13.481 punti e si è riportato ai minimi dell'anno (la peggiore chiusura del 2011 sono i 13.474 punti dello scorso 12 settembre) nonché sui livelli di marzo 2009.

VOLA LO SPREADForte pressione sullo spread Btp-Bund che torna sopra i 400 punti base, riavvicinandosi ai massimidall'introduzione dell'euro: il differenziale tra i decennale italiano e tedesco  - sugli schermi Bloomberg - si è allargato a 412 punti, con il tasso di rendimento del Btp in rialzo di 8 punti base al 5,84%.EUROPA IN ROSSOIndici a picco in chiusura anche sulle principali Borse del Vecchio Continente, che scontano l'impatto delle previsioni a tinte fosche della Federal Reserve sulle prospettive dell'economia e la mancanza di concreti passi avanti nella gestione della crisi del debito dell'Eurozona. Peggio di tutte fa Parigi dove il CAC40 ha ceduto il 5,25% a 2.781 punti sotto il peso dei bancari per i quali sembrasempre più probabile la necessità di ricapitalizzare. Tra le vittime più illustri Societe Generale (-9,57%), Credit Agricole (-9,49%) e BNP Paribas (-5,70%). Da segnalare anche il peso massimo del listino francese, Total, che ha lasciato sul terreno il 5,68%.

Ondata di vendite anche a Londra dove l'indice Ftse-100 ha chiuso in picchiata del 4,67% a 5.041 punti e a Francoforte dove l'indice DAX ha perso il 4,96% a 5.164 punti.