Economia

Università di Milano-Bicocca. Così si progetta la comunicazione digitale

sabato 26 settembre 2015
Formare chi progetta modalità e contenuti della comunicazione digitale. È lo scopo del Madic, il nuovo master di I livello in Digital communication design nato su iniziativa del Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione (Disco) dell'Università di Milano-Bicocca e realizzato in collaborazione con un gruppo di professionisti ed aziende che operano nel settore delle tecnologie della comunicazione e dell’innovazione.  Il communication designer è una figura professionale ibrida, con competenze multidisciplinari difficili da trovare nei percorsi didattici tradizionali, che sa muoversi in un mercato del lavoro sempre più dinamico. Con questo Master, il primo dell'Ateneo a tema comunicazione, Milano-Bicocca si propone di formare professionisti e consulenti da inserire in aziende e agenzie in ruoli quali strategic planner, marketing manager, account, digital strategist, project manager, digital content manager, social media manager.  Che cosa si imparerà al Madic? Concetti e metodologie di base in ambito informatico; modelli e strumenti tecnologici per l’analisi e la realizzazione di scenari comunicativi di nuova generazione; codici e linguaggi multimodali della comunicazione in ecosistemi digitali; modelli, tecniche e metodi per la creazione e gestione di social network; infine, la progettazione incentrata sull’utente e sulla sua esperienza d’interazione in sistemi complessi. Il master si articola secondo un duplice approccio: insegnamenti frontali multidisciplinari, finalizzati a fornire le conoscenze teoriche necessarie alla professione; esperienze partiche e progettuali con workshop, seminari e attività in team sotto la guida di professionisti del settore, con cui apprendere e sperimentare pratiche, tecniche e metodi necessari a un progettista della comunicazione digitale per affrontare i nuovi scenari e le opportunità presenti e future del mercato. Per accedere al master è sufficiente avere una laurea triennale, indipendentemente dall'indirizzo scelto. Lo studente dovrà tuttavia possedere competenze ed esperienze, almeno teoriche, verso le pratiche e le tecnologie della comunicazione. Il corso è inoltre un’occasione per chi si è già inserito in ambito professionale e vuole approfondire o ampliare le proprie conoscenze sviluppando un potenziale competitivo.  Il master conferisce 60 crediti. Inizia il 26 novembre 2015 e si conclude nel novembre 2016. Le lezioni, i seminari e i workshop, per un totale di 380 ore, sono previsti fino al mese di giugno 2016. In seguito sono previsti stage individuali presso aziende del settore della durata di 375 ore e una prova finale per il conseguimento del titolo. Le lezioni si svolgeranno nelle giornate di giovedì e venerdì, con alcuni sabati dedicati prevalentemente a workshop e seminari di approfondimento. I corsi si svolgeranno presso il Dipartimento Disco dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e presso gli spazi di Villa di Breme Forno a Cinisello Balsamo. I candidati dovranno inviare la domanda di ammissione online, seguendo le modalità indicate sulla pagina del master (http://www.madic.info/), entro e non oltre il 13 ottobre. All’invio della domanda, farà seguito un colloquio conoscitivo allo scopo di indagare le attitudini e le motivazioni del candidato e la sua idoneità specifica ai contenuti e al programma formativo del corso. Il contributo per l’iscrizione ammonta a 4.800 euro (Iva inclusa). "Il master Madic - dichiara Flavio De Paoli, coordinatore della laurea magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione all'Università di Milano-Bicocca e direttore del master - propone un'esperienza fortemente multidisciplinare in equilibrio tra l'apprendere concetti e metodi – tipico del mondo universitario - e lo sperimentare pratiche e tecniche del mondo professionale, per formare – anche tramite l'esperienza dello stage in azienda – figure ibride capaci di affrontare le sfide della comunicazione digitale e dell'innovazione in modo strategico e sistemico"."La sfida della complessità - aggiunge Stefania Bandini, direttore del Centro di ricerca Complex Systems & Artificial Intelligence dell’Università di Milano-Bicocca), che con Flavio De Paoli e Nicola Zanardi (Hublab, Milano) ha contribuito alla creazione dell'iniziativa - oggi impone la creazione di nuovi scenari formativi ad alto contenuto multidisciplinare, dove i confini tra i saperi possano sfumare e permettere l'emergere di una nuova generazione di comunicatori digitali. Questo master è per chi non ha timori a navigare questa permeabilità: le più avanzate tecnologie dell'informatica incontreranno l'esperienza e le nuove frontiere multicanale della comunicazione. Con questa sfida formativa vogliamo semplicemente alzare il tiro, per raggiungere i nuovi territori dell'interazione socio-tecnica e promuovere nuovi soggetti attivi e propulsivi d'innovazione".