Economia

FRANCOFORTE. La Bce rivede al ribasso la crescita dell'eurozona

giovedì 16 febbraio 2012
​Gli economisti della Banca centrale europea hanno tagliato la stima sulla crescita dell'eurozona nel 2012, portandola a -0,1% da +0,8%. Lo afferma la Bce nel Bollettino mensile. Per il 2013 la Ue-17 crescerà dell'1,1%, contro la precedente stima dell'1,6%. Gli economisti hanno anche aumentato la stima sull'inflazione 2012 all'1,9% dall'1,8%.L'area euro dovrebbe registrare una ripresa economica «molto gradual» nel corso dell'anno. È la previsione della Bce: «I tassi di interesse a breve termine molto contenuti e tutte le misure adottate per promuovere il buon funzionamento del settore finanziario dell'area euro sono di sostegno all'economia».«Dovrebbero essere ridotte le rigidità del mercato del lavoro e dovrebbe essere accresciuta la flessibilità salariale». Sono le raccomandazioni della Bce nel suo Bollettino mensile, sottolineando anche che «occorre realizzare riforme ambiziose e di ampia portata a favore della concorrenza nel mercato dei beni e servizi».Lo spread tra Btp e bund tedesco torna sopra i 400 punti. Secondo le prime indicazioni della giornata il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco si colloca a 404,4 punti. Ieri aveva chiuso a 385 punti. Il rendimento del Btp è arrivato al 5,88%.