Economia

CRISI E NUMERI. Bankitalia, debito pubblico da record ad aprile Bce, la crescita resta debole Eurostat, in Italia inflazione al 3,5%

giovedì 14 giugno 2012
​Il debito pubblico italiano ad aprile ha toccato un nuovo record, attestandosi a 1.948,584 miliardi di euro, in aumento rispetto al record storico toccato a marzo (1.946 mld). E' quanto risulta dal Supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia dedicato alla Finanza pubblica.  Le entrate tributarie nei primi quattro mesi del 2012 si sono attestate a quota 111,295 miliardi di euro, in lievissimo aumento (+0,2%) rispetto ai 111,056 miliardi dello stesso periodo del 2011. È quanto emerge dal Supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia dedicato alla finanza pubblica.
 
   BCE, CRESCITA DEBOLE NELL'EUROZONALa crescita economica dell'Eurozona "resta debole" e soggetta a "maggiori rischi al ribasso", in particolare un "ulteriore acuirsi delle tensioni in diversi mercati finanziari", scrive la Bce nel bollettino di giugno, secondo cui il mercato del lavoro e le sue previsioni sono "ulteriormente" peggiorati. Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea "terrà sotto attenta osservazione i futuri andamenti e assicurerà la stabilità dei prezzi a medio termine nell'area dell'euro, intervenendo con fermezza e tempestività". Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea "terrà sotto attenta osservazione i futuri andamenti e assicurerà la stabilità dei prezzi a medio termine nell'area dell'euro, intervenendo con fermezza e tempestività".  UE-17: INFLAZIONE, A MAGGIO CONFERMATA A 2,4%, IN ITALIA 3,5%L'inflazione nei 17 Paesi dell'Eurozona si conferma in lieve calo a maggio: 2,4% rispetto al 2,6% registrato ad aprile. Nel maggio 2011, era del 2,7%. Lo rende noto Eurostat, oggi a Bruxelles. Nell'Ue-27 invece, la crescita dell'indice che misura l'andamento dei prezzi al consumo su base annua, a maggio è stato del 2,6%, contro il 2,7% di aprile e il 3,2% di un anno fa. Quanto all'Italia, il tasso di inflazione a maggio era del 3,5%, rispetto al 3,7% di aprile, al 3,8% di marzo e al 3,4% di febbraio