Economia

Tecnologia. Jaguar Land Rover, non c'è buca che tenga

martedì 16 giugno 2015

​Talmente tecnologica da prepararsi all'impatto con le buche stradali regolando automaticamente, in millesimi di secondo, le sospensioni: l'auto di domani è già l'auto "di oggi" almeno in casa Jaguar Land Rover, che ha lanciato un progetto per rilevare la superficie stradale,adattare il veicolo agli "ostacoli" previsti e condividere i dati raccolti con altri automobilisti. L'iniziativa si chiama "Pothole Alert" e mira a far risparmiare agli automobilisti i milioni di euro spesi ogni anno per forature, riparazioni e incidenti stradali.

Tra gli obiettivi del progetto i primi due, quelli del rilevamento delle buche e dell' "intervento" del veicolo, sono già stati raggiunti. Merito delle sospensioni MagneRide, montate su Range Rover Evoque e Discovery Sport: questi veicoli, spiega Mike Bell, Global Connected Car Director di Jaguar Land Rover, «montano speciali sensori che permettono di tracciare la superficie stradale sotto le ruote, rilevando buche, tombini sporgenti o danneggiati e altro. Monitorando il movimento e le variazioni in altezza delle sospensioni, il veicolo puòregolarle senza soluzione di continuità, migliorando il comfortdi viaggio su strade irregolari o dissestate». La regolazione delle sospensioni avviene in millesimi di secondo e questa rapidità di intervento consente di affrontare al meglio l'impatto con le buche stradali. In futuro questi sistemi, ha rilevato Bell, potranno rallentare il veicolo o addirittura arrestarlo per minimizzare l'impatto.

Ma non è tutto. Jaguar Land Rover punta anche a consentire di condividere i dati raccolti con gli altri automobilisti tramite il cloud, avvertendoli della presenza di buche particolarmente pericolose sul tragitto. E ha avviato una collaborazione con il municipio di Coventry per fornire alle autorità locali i dati provenienti da migliaia di auto checircolano sulla rete stradale in modo da far conoscere in modo accurato e aggiornato in tempo reale lo stato delle strade.