Economia

Fatturato di 5,1 miliardi e 690 mila veicoli. L'auto va avanti, ma trainata dal noleggio

giovedì 7 maggio 2015

​Nel 2014, e in particolar modo nei primi mesi dell'anno in corso (+5,3% del giro d'affari e +22% di immatricolazioni), la crescita del settore del noleggio veicoli ha sostenuto il mercato dell'auto e supportato la mobilità aziendale e turistica. Questi dati, insieme al consolidamento dell'offerta di car sharing (487mila iscritti e oltre 5 milioni di noleggi),confermano l'evoluzione della mobilità italiana verso nuovi scenari, pur sempre frenata da burocrazia e fiscalità fuori dagli standard europei.

È questa la fotografia scattata oggi da Aniasa - l'Associazione Nazionale Industria dell'Autonoleggio e Servizi Automobilistici di Confindustria - nel corso della conferenza stampa di presentazione della quattordicesima edizione del Rapporto sullo stato di salute del comparto, tenutasi in coincidenza con il 50enario di attività dell'Associazione.

Dopo un 2014 in cui il fatturato del settore del noleggio veicoli a breve e a lungo termine ha superato la soglia dei 5,1 miliardi di euro, con un parco circolante di 690.000 veicoli e le immatricolazioni in rialzo del 25,4% (268.930 unità), nei primi tre mesi del 2015 gli indicatori hanno continuato a evidenziare un settore in crescita: è aumentato in maniera significativa il fatturato (+5,3%), è cresciuta del 3,5% la flotta di veicoli a noleggio su strada, e hanno registrato un vero e proprio boom le immatricolazioni di veicoli (quasi +18.000 unità) che stanno sostenendo il mercato auto e che ad aprile hanno raggiunto il traguardo del 25% di incidenza sull'intero immatricolato: oggi in Italia 1 auto immatricolata su 4 è a destinata al noleggio.
 
Per il primo anno, Aniasa fornisce elaborazioni anche sull'andamento delle attività di car sharing in Italia offerte da operatori privati. Dal loro sbarco nel settore (estate 2013) questa formula di mobilità, molto diffusa nel resto del mondo (nel 2014 circa 5 milioni di utenti e 100.000 veicoli) ha compiuto un deciso cambio di passo anche in Italia che fino ad allora aveva visto solo iniziative circoscritte. Oggi, a distanzadi quasi due anni, sono 487.000 gli iscritti al servizio, 5.280.000 i noleggi registrati e la flotta dei veicoli condivisi ammonta a 3.300 unità. Milano, prima città ad essere raggiunta del servizio, si conferma "regina del car sharing" con oltre 267.000 utenti.
 
«Lo sviluppo del settore del noleggio veicoli, accompagnato dallaconsolidata crescita di nuove forme di mobilità condivisa - spiega Fabrizio Ruggiero, Presidente di Aniasa - come car sharing, car pooling e la discussa Uber, si incrocia con una crescente domanda di mobilità e di trasporto da parte di cittadini e aziende, che lamentano le endemiche difficoltà di una adeguata offerta di trasporto pubblico. Il parallelo calo delle vendite di auto ai privati, se di certo conferma un'ancora complicata uscita dalla crisi dell'economia, fornisce indicazioni di un progressivo maggior interesse verso una cultura “pay per use”, meno vincolata alla proprietà del bene auto, che ben si coniuga con le nuove tecnologie».