Economia

AZIENDE IN CRISI. Alitalia, Lupi: priorità all'occupazione Sindacati: nessun piano con esuberi

martedì 12 novembre 2013

"Gli interessi del Governo su Alitalia sono molto semplici: il piano industriale con continuità aziendale, investimenti da parte di privati e la difesa dell'occupazione". Lo ha detto il ministro delle infrastrutture, Maurizio Lupi. "Abbiamo constatato che c'è una grande corresponsabilità da parte di tutti. Aspettiamo la sottoscrizione dell'aumento di capitale e la presentazione del piano industriale" di Alitalia. Ha dichiarato Lupi al termine dell'incontro con i sindacati. Sul piano industriale dell'azienda Lupi ha chiarito: "Non mi è stato ancora presentato, quando mi sarà presentato il Governo darà la sua opinione". Poi su Air France: "Sono convinto e mi auguro aderirà all'aumento di capitale di Alitalia ma se non lo dovesse fare non muore nessuno".

L'investimento in Alitalia stabilito da Poste è di un massimo di 75 milioni di euro e questo sia che ci sia Air France, sia che non ci sia. Lo ha detto il ministro dei Trasporti. "Quando siamo andati in Parlamento - ha spiegato a margine della presentazione di un libro a Montecitorio - abbiamo detto con molta chiarezza il percorso prospettato dall'azienda e anche dell'accordo di partnership industriale tra Poste e Alitalia". In particolare, ha ricordato il ministro, "su 300 milioni di aumento di capitale i privati ne sottoscrivevano la maggioranza e Poste era disponibile, a fronte di investimenti e sinergie industriali individuate, a investire 75 milioni, che ci fosse Air France o che non ci fosse, sempre attraverso l'inoptato o attraverso la sottoscrizione di nuovi soci". Il rapporto, ha quindi ribadito, deve restare questo. "Se Poste ha individuato un massimo di 75 milioni di euro, questo deve essere l'eventuale massimo su cui Poste si impegna" ha concluso.

Camusso: non ci risultano esuberi "Non ci risultano esuberi, non ci risulta un piano industriale presentato, non stiamo discutendo di questo. Parliamo della conferma dell'impegno del Governo perché ci sia una prospettiva positiva" della vicenda Alitalia. Così il leader della Cgil, Susanna Camusso, dopo aver incontrato, insieme agli altri sindacati, il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi. "Per quanto ci riguarda qualsiasi notizia sugli esuberi è infondata", ha aggiunto.Bonanni: non accetteremo piani con esuberi "Noi non accetteremo piani industriali con esuberi". Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, al termine dell'incontro dei sindacati su Alitalia con il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, sottolineando che nel corso del confronto di oggi non si è parlato di esuberi e che bisogna vedere il piano industriale e l'esito dell'aumento di capitale. "Il ministro è intenzionato a traghettare la situazione nel migliore dei modi", ha aggiunto Bonanni, evidenziando che c'è "un'intesa sulla collaborazione".Angeletti: problema è tutto trasporto aereo"Il problema non è solo Alitalia ma tutto il trasporto aereo". Lo ha detto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, al termine dell'incontro dei sindacati con il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi. "È stato semplicemente un incontro per affrontare ciò che verrà, Alitalia deve ancora presentare un piano, che quindi non possiamo commentare", ha aggiunto Angeletti, sottolineando comunque la necessità "per poter gestire questa fase delicata di un rapporto costante".

Alitalia: verso un piano da 250 milioni Un piano da 250 milioni di risparmi. È questo, secondo quanto si apprende da fonti vicine al dossier, il valore del nuovo Piano messo a punto dall'ad di Alitalia Gabriele Del Torchio, che sta rivedendo gli ultimi dettagli per presentarlo al consiglio di amministrazione di mercoledì. Il Cda è stato convocato per domani per "motivi organizzativi". All'ordine del giorno, secondo quanto si apprende, l'illustrazione del nuovo Piano per la compagnia e un aggiornamento sui numeri dell'aumento di capitale a 24 ore dalla scadenza dei termini per l'adesione. Per il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, l'ipotesi che per Alitalia si prospettino degli esuberi di personale è ''un grosso problema, che bisogna risolvere. Bisogna chiudere - ha detto - con un piano industriale credibile e convincente''.