Economia

Crisi aziendali. Alitalia, arriva la firma. Dipendenti in rivolta

venerdì 8 agosto 2014
Via libera all'accordo conEtihad. Lo ha deciso ieri sera il Cda dell'Alitalia che, dopo poco meno di tre ore di riunione, ha approvato il testo di preaccordo con la compagnia emiratina.Raggiunto nella notte l'accordo sul contratto nazionale di settore del trasporto aereo e sulle misure di contenimento del costo del lavoro con la Uil, i sindacati dei piloti Anpac e degli assistenti di volo Anpav e Avia.Lo rende noto oggi la excompagnia di bandiera con una nota a poche ore dall'attesa firma per la costituzione di una nuova società con la compagnia emiratina Etihad. Il nuovo contratto di settore e le misure sul costo del lavoro erano già state condivise nelle scorse settimane da Cgil e Cisl. Secondo Alitalia, le nuove misure porteranno un risparmio di circa 31 milioni di euro per i restanti cinque mesi dell'anno."Auspico che questo gesto di grande responsabilità da parte delle organizzazioni sindacali e associazioni professionali possa contribuire a riportare un clima di maggiore distensione e serenità in queste ore decisive per il futuro di Alitalia", ha commentato l'Ad di Alitalia, Gabriele Del Torchio.Questa mattina, alle 10, si riunirà poi l'assemblea straordinaria che dovrà ratificare il testo. L'accordo finale è previsto al termine del vaglio dell'operazione da parte dell'antitrust europeo, cioè verso la fine dell'anno.Ieri l'incontro con l'amministratore delegato di Etihad è andato molto bene e oggi si firma l'accordo tra Alitalia e la compagnia emiratina. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, al termine dell'incontro con l'amministratore delegato di Etihad James Hogan a Palazzo Chigi. "L'incontro è andato molto bene - ha detto Lupi - e domani si firma. È stato fatto un buonissimo lavoro.Intanto il personale di Alitalia che a partire da lunedì scorso ha paralizzato il servizio di movimentazione bagagli presso l'Aeroporto di Fiumicino, starebbe presentando all'azienda certificati medici per malattia in massa per protestare contro la firma dell'accordo tra la compagnia ed Ethiad. Una mossa improvvisa tesa a paralizzare i servizi aeroportuali.