Economia

L'evento. A Novegro si celebrano il mito Guzzi e le moto d'epoca

Silvano Piacentini venerdì 9 novembre 2018

Mike Hailwood scambia alcune impressioni con Gazzola sulla Guzzi V7 Sport 750, era il 1972

Per una sempre più folta schiera di collezionisti e appassionati delle due e quattro ruote, il mese di novembre è legato alla preziosa mostra scambio di Novegro (Milano) in programma da oggi a domenica. La rassegna tematica di questa 74° edizione è dedicata ai cinquant’anni delle bicilindriche Moto Guzzi, portando quindi all’attenzione degli appassionati i modelli più celebri della serie V7, dalla 700 cc in su. A onor del vero l’omaggio ai bicilindrici di Mandello del Lario avviene con un anno di ritardo rispetto all’esatta ricorrenza (la prima V7 venne infatti commercializzata nel 1967), ma poco importa: quella di Novegro è un’occasione unica per ammirare tutte assieme le poderose bicilindriche che hanno fatto ancor più grande la storia della Moto Guzzi dalla fine degli anni Sessanta fino ai giorni nostri. Infatti esposta a Novegro ci sarà anche la Moto Guzzi V7 III Milano di 750 cc del 2018. V7 III è la terza generazione della Moto Guzzi più amata, realizzata con competenza e abilità come sempre a Mandello del Lario.

La genesi della V7 segna un capitolo fondamentale nella storia del motociclismo e rappresenta una svolta decisiva per Moto Guzzi. Sono passati 51 anni da quando le prime V7 sono entrate nei concessionari, e forse nessuno all’epoca poteva immaginare che quella moto con i cilindri a V trasversali potesse dar vita a tanti successivi modelli diventando un emblema nel mondo, importante tanto quanto il boxer della BMW o il V longitudinale dell’Harley-Davidson. Da allora il bicilindrico a V non è mai stato abbandonato dagli uomini di Mandello, è diventato il “marchio di fabbrica” ed è stato montato su una infinità di modelli di gran successo, apprezzati ovunque e capaci di assicurare la fedeltà e l’amore verso la Moto Guzzi. Un motore versatile e robusto, che ha equipaggiato le gran turismo come le sportive, le naked come le custom. Una ricorrenza nella ricorrenza è data poi dal fatto che alla fine del 2007 la V7 rinasceva, non come replica, ma come moto nuova, fedele alla tradizione, ma capace di guardare al futuro. Un modello che dopo 10 anni e tanti azzeccati allestimenti e sviluppi porta con orgoglio l’antica sigla e non è un caso che sia diventata negli ultimi tempi la Moto Guzzi più venduta. Quindi Novegro celebra i 51 anni della nascita della V7 perché la storia, se fate attenzione, la potete ascoltare ogni volta che avviate un bicilindrico di Mandello, di qualunque età. Adesso è il momento di tornare indietro nel tempo.