Chiesa

L'evento. Venti pellegrinaggi nel segno della famiglia

Luciano Moia sabato 26 giugno 2021

Una passata edizione del Pellegrinaggio delle famiglie per la famiglia

Nasce il “Pellegrinaggio nazionale della famiglia per la famiglia”. Un grande evento diffuso in tutte le regioni italiane che avrà come cuore pulsante venti santuari mariani, uno appunto per ogni regione. Sono già stati individuati, ma l’elenco verrà reso nei prossimi giorni, insieme all’orario dei vari eventi che potranno variare da regione a regione. Tutti però avranno luogo sabato 11 settembre.

Una giornata speciale quando – sperando in un allentamento della pandemia – migliaia di famiglie in tutta Italia potranno avviarsi verso i santuari mariani della propria regione, secondo uno schema messo a punto dall’Ufficio nazionale Cei per la pastorale familiare, dal Forum delle famiglie e dal Rinnovamento nello Spirito. Di profondo significato il tema scelto, “Nella comunione... la gioia”, con un sottotitolo che riprende un passaggio dell’Esortazione apostolica Gaudete et exsultate di papa Francesco: «Quella gioia che si vive in comunione, che si condivide e si partecipa» (n.128)

Il grande pellegrinaggio nazionale riprende il copione della preghiera familiare tradizionalmente organizzata al santuario di Pompei, giunta ormai all’edizione numero 14.

Lo scorso anno, complice il Covid, era stato deciso di dilatare la manifestazione, trasmessa anche in streaming, anche al santuario di Loreto, altra tappa significativa della devozione mariana a misura di famiglie. Pompei e Loreto, insieme al santuario del Divino Amore, anche per l’edizione 2021 saranno alcuni dei punti di arrivo già definiti nella mappa dei pellegrinaggi nazionali. La decisione di papa Francesco di indire per il 2021 l’anno straordinario Famiglia Amoris laetitia ha costretto gli organizzatori a rivedere il programma e ad immaginare un evento diverso, nuovo e più coinvolgente. Il grande pellegrinaggio nazionale che per la prima volta vedrà protagonisti genitori, figli e nonni di tutte le regioni italiane, non sarà soltanto uno degli eventi centrali proposti dalla Chiesa italiana per celebrare il momento voluto dal Papa a cinque anni dalla pubblicazione dell’Esortazione postsinodale, ma si configura come tappa di avvicinamento all’Incontro mondiale delle famiglie di Roma 2022.

«Abbiamo scelto questa formula – spiega padre Marco Vianelli, direttore nazionale dell’Ufficio famiglia Cei – per attivare processi di sussidiarietà e di sinodalità. Non ci sarà un evento più importante degli altri, ma venti pellegrinaggi in contemporanea, in ogni territorio del nostro Paese, alla presenza dei vescovi. Un evento mai organizzato che speriamo possa segnare un momento importante per la ripresa dell’Italia». Gli eventi avranno un cuore ecclesiale, naturalmente, con una formula collaudata che prevede, oltre al pellegrinaggio, la preghiera e l’affidamento delle famiglie a Maria. Anche se la presenza del Forum delle associazioni familiari, come già negli scorsi anni a Pompei, avrà l’obiettivo di arricchire la giornata di significati anche civili e sociali.

Accanto alla preghiera, momento centrale e irrinunciabile della giornata, si avrà quindi anche l’opportunità di riflettere su alcune delle questioni più rilevanti dell’agenda famiglia: dall’educazione al fisco, dalla denatalità al calo dei matrimoni, dalla cura di anziani e malati alle fragilità di coppia con un tasso di separazioni e divorzi che non accenna a scendere.

Annunciato per il prossimo 11 settembre un grande appuntamento nazionale organizzato da Cei, Forum e Rinnovamento. Migliaia di famiglie in contemporanea nei santuari mariani

Tante emergenze, tante situazioni difficili che, nei venti santuari coinvolti nell’iniziativa, saranno poste ai piedi di Maria, in un gesto di affidamento e di speranza. Occasione preziosa per pregare ma anche, come detto, per riflettere grazie al contributo che arriverà dagli esperti messi in campo dai vari Forum regionali coordinati dal presidente nazionale Gigi De Palo. «La modalità diffusa con cui nasce questo evento multiplo, in venti località diverse – riprende padre Vianelli – è in qualche modo un preludio alla Giornata mondiale dei nonni e degli anziani del prossimo 25 luglio e alla Giornata mondiale delle famiglie prevista per il giugno 2022. Entrambi gli appuntamenti infatti avranno un momento centrale a Roma, alla presenza di papa Francesco, ma poi vivranno con altrettanta vivacità in tutte le diocesi del mondo, con modalità che verranno rese note a breve». Una cautela di tipo sanitario che diventa però occasione straordinaria per trasformare questi grandi appuntamenti ecclesiali su scala mondiale in momenti davvero sentiti e partecipati in ogni comunità. In questa prospettiva la presenza del Rinnovamento nello Spirito con il presidente Salvatore Martinez, ma anche di altre associazioni e movimenti che vorranno unirsi a un evento familiare che proprio per le sue caratteristiche si propone come inclusivo e coinvolgente, offrirà l’occasione per dare rilievo al quella spiritualità mariana e popolare che attraversa da sempre le famiglie cristiane e rappresenta il segno più bello e più genuino della fede popolare.