Chiesa

LA MESSA IN SANT'ANNA. Il saluto di Comastri al Papa e quel "retroscena" sul Conclave

lunedì 18 marzo 2013
Domenica 17 marzo 2013, nel rivolgersi a papa Francesco per un saluto al termine della Messa celebrata nella parrocchia di S. Anna, l’Arciprete della Basilica di San Pietro, cardinale Angelo Comastri ha rivelato un retroscena del Conclave appena terminato. «Padre Santo in questi giorni abbiamo sentito il vento della Pentecoste che ha scosso le pareti della nostra anima. Quando mercoledì scorso alle 19,05, ho guardato l’orologio, lei ha detto mi chiamerò Francesco lei doveva guardare le facce dei cardinali: da duemila anni non era mai accaduto che un Papa si chiamasse Francesco! Chi stava accanto ha chiesto: ‘Che ha detto?’. ‘Francesco’. ‘Francesco!?’. E tutti a passare la voce, via via, a tutti i cardinali: ‘Abbiamo Papa Francesco’.A me personalmente è venuto subito in mente un episodio. Il 17 settembre 1993 Giovanni Paolo II andò alla Verna, io ero Vescovo in Toscana e noi vescovi della Toscana andammo ad accoglierlo. Nel grande refettorio della Verna al termine del pranzo, Giovanni Paolo II conversando con i frati e con noi vescovi disse: qui alla Verna e ad Assisi è nato il francescanesimo ma in qualche modo è rinato il cristianesimo, ritrovando la semplicità ed il fervore degli inizi». E’ quello che sta accadendo Padre Santo, ritrovando la semplicità e il fervore degli inizi.Poi quel giorno il giorno dell’elezione quando siamo andati alla loggia quando lei si è affacciato per il primo saluto noi cardinali eravamo nelle loggette laterali, gli altoparlanti sono rivolti verso la piazza pertanto noi non vedevamo niente ma neppure sentivamo niente. Poi abbiamo visto la gente tutta in silenzio a pregare, non avevamo capito l’invito, chiedevamo ma che è successo, quando all’improvviso tutti zitti così! Quando sono uscito ho chiesto, che è successo? L’ho chiesto al primo che ho trovato, credo che fosse un operatore del Centro TV, mi ha detto lo sa cosa è successo? Il Papa ha chiesto alla gente pregate per me e si è inchinato per ricevere la preghiera della gente. E ha aggiunto lo sa che io ho sentito il profumo di Betlemme, il profumo del Vangelo e due lacrime sono scese dagli occhi e io mi commuovo facilmente sono scese anche dai miei occhi. Padre Santo, il mondo aspetta il profumo di Betlemme, il profumo di Vangelo. Riempia la Chiesa del profumo del Vangelo che è il profumo di Gesù, evidentemente. La seguiremo. Grazie».