Chiesa

Comunicazione. Lombardi: concluso servizio alla Radio Vaticana

lunedì 22 febbraio 2016
In vista della conclusione del servizio presso la Radio Vaticana del direttore generale, padre Federico Lombardi, e del direttore amministrativo, Alberto Gasbarri, a fine febbraio, il prefetto della Segreteria per la Comunicazione, monsignor Dario Edoardo Viganò – acquisita l’indicazione della Segreteria di Stato – ha nominato ad interim dall'1 marzo Giacomo Ghisani, legale rappresentante dell’emittente e responsabile della direzione amministrativa della Radio Vaticana, “affinché curi l’ordinaria amministrazione” della Radio “nel contesto attuale della ristrutturazione dei media vaticani”. La Segreteria per la Comunicazione ha pubblicato una nota riportata dalla stessa Radio Vaticana nella quale si legge che prosegue il processo di unificazione dei media vaticani, in linea con il Motu proprio  di Francesco che il 27 giugno scorso istituiva la Segreteria per la Comunicazione affinché tutte le realtà che si occupano di comunicazione "vengano accorpate in un nuovo Dicastero della Curia Romana": si tratta di Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, Sala Stampa della Santa Sede, Servizio Internet Vaticano, Radio Vaticana, Centro Televisivo Vaticano, L'Osservatore Romano, Tipografia Vaticana, Servizio Fotografico, Libreria Editrice Vaticana. Già dal primo gennaio, il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e la Sala Stampa della Santa Sede sono realtà già accorpate, “dal punto di vista amministrativo e di management”. Nulla viene invece “modificato circa la competenza della Segereteria di Stato per quanto attiene alla comunicazione istituzionale”. Il 2016, si legge in una nota del dicastero presieduto da monsignor Dario Edoardo Viganò, secondo la tabella di marcia “presentata e approvata, prevede il lavoro complesso ma certamente positivo di accorpamento di Radio Vaticana e del Centro Televisivo Vaticano (Ctv), unificazione in parte già avviata nella pratica per alcuni servizi”. La nota cita ad esempio “il servizio cerimonie per la produzione e la distribuzione dell’audio e del video delle cerimonie papali e di altri importanti eventi vaticani e per il migliore impiego di alcune risorse umane”. In questo quadro, prosegue il comunicato, “si comprende il motivo per cui, all’uscita – alla fine del mese di febbraio – per ragioni di scadenza dei rispettivi mandati quinquennali e pensionistiche di due figure dirigenziali”, il direttore generale padre Federico Lombardi e il direttore amministrativo, Alberto Gasbarri, “non si proceda alla loro sostituzione con analoghe figure dirigenziali, ma alla nomina di un Legale rappresentante e di un responsabile dell’ufficio amministrativo, nell’unica figura di Giacomo Ghisani, attualmente già vicedirettore della Direzione generale della Segreteria per la Comunicazione e ottimo conoscitore della realtà della Radio Vaticana per avervi lavorato molti anni come responsabile dell’ufficio legale e relazioni internazionali”. Ancora, si evidenzia che il “processo di ristrutturazione si accompagna a quello della formulazione di nuovi Statuti non solo del dicastero, ma anche del previsto Ente Collegato che garantirà la rappresentanza legale sia nelle sedi istituzionali che in quelle europee ed internazionali”. Oltre ai “nuovi Statuti – informa la nota – si provvederà anche nella riformulazione delle Tabelle organiche della nuova realtà unificata”. “Il lavoro che ci attende – si legge ancora – è una grande occasione per poter valorizzare, in entrambi gli Enti, le aree di eccellenza e il patrimonio costituito del multilinguismo e multiculturalismo”. In questa fase, informa la Segreteria per la Comunicazione, il Ctv continuerà a fare riferimento a Stefano D’Agostini “per l’ordinaria amministrazione”. Il personale di Radio Vaticana, oltre al legale Giacomo Ghisani per le questioni amministrative, farà rifermento – per quanto riguarda l’attività redazionale e la situazione delle diverse redazioni linguistiche, (cioè l’attuale direzione dei Programmi), al padre Andrezej Majewski, mentre per gli aspetti tecnologici, compresi acquisti e sviluppo progetti (cioè l’attività e le competenze dell’attuale direzione tecnica) a Sandro Piervenanzi. La Segreteria per la Comunicazione, prosegue la nota, “seguirà con cura e attenzione tale processo, per agevolare soluzioni di eventuali difficoltà e garantirne il successo”.