Chiesa

L'EMERGENZA CARESTIA. La solidarietà della Cei Come aiutare il Corno d'Africa

martedì 19 luglio 2011
In risposta all’accorato invito del Santo Padre a operare per sollevare le popolazioni nel Corno d’Africa, colpite da una grave siccità e dalla conseguente carestia, la Presidenza della Conferenza episcopale italiana invita a pregare per le comunità e a sostenere le iniziative di solidarietà promosse dalla Caritas italiana. La Presidenza della Cei, per far fronte alle necessarie emergenze e ai bisogni essenziali delle persone colpite, ha stanziato un milione di euro dai fondi derivanti dall’otto per mille. L’apposito Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo provvederà all’erogazione della somma accordata, accogliendo le richieste che stanno pervenendo o perverranno, sostenendo direttamente progetti di enti ecclesiali locali che operano in collegamento con le istituzioni caritative della Conferenza episcopale o delle diocesi del luogo.La Presidenza della CeiCOME AIUTARELa Caritas Italiana ha subito messo a disposizione 300mila euro per i primi interventi. E ha avviato una sottoscrizione per sostenere le azioni in corso da tempo nel Corno d’Africa in collaborazione con le Caritas locali. Si possono quindi inviare offerte a Caritas Italiana tramite: C/c postale n. 347013 specificando nella causale: «Carestia Corno d’Africa 2011». Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: UniCredit, via Taranto 49, Roma - Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119; Banca Prossima, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474; Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma - Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384; Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113. Inoltre: CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana 06 66177001 (durante gli orari d’ufficio).