Chiesa

VERSO MILANO 2012. Il Papa offre il pranzo a 100 famiglie povere

mercoledì 23 maggio 2012
Dopo il Fondo accoglienza famiglie dal mondo, un’altra iniziativa di solidarietà sotto il segno del Family 2012. Un pranzo di solidarietà per 100 famiglie offerto da Papa Benedetto XVI. Per sottolineare i valori di accoglienza, apertura all’altro e aiuto reciproco, al centro del VII Incontro mondiale delle Famiglie, il Santo Padre ha voluto compiere un gesto concreto e tangibile di solidarietà, offrendo un pranzo.Il "pranzo della solidarietà", organizzato da Caritas Ambrosiana, avrà luogo alle 13.30 alla mensa dell’Università Cattolica, in via Necchi n.9, a Milano domenica 3 giugno, ultimo giorno della vista papale nel capoluogo lombardo. Le famiglie invitate sono state scelte fra quelle seguite dai servizi e dei centri di accoglienza di diverse realtà caritative. Tra gli ospiti ci saranno dunque anche famiglie colpite dalla crisi, rifugiati politici, immigrati, coppie di anziani soli che pranzeranno insieme a volontari e a operatori che vivono giorno per giorno le loro difficoltà: complessivamente 100 famiglie (circa 300 persone). Un momento conviviale e di condivisione che avrà i colori e le voci del mondo. I commensali di questa grande tavola solidale saranno di diversa nazionalità, così come provengono da diversi paesi i pellegrini venuti a Milano per incontrare il Pontefice. Non è questa la sola iniziativa di solidarietà che caratterizza il VII Incontro mondiale delle famiglie. Per offrire l’opportunità anche alle famiglie che non si sarebbero potute permettere i costi di un viaggio intercontinentale, la Fondazione Milano Famiglie 2012 ha istituito un fondo. Con le offerte di tanti piccoli donatori, in tre mesi, il “Fondo accoglienza famiglie dal mondo” è riuscito a raccogliere circa 50mila euro. Le risorse, gestite dall’Ufficio missionario della diocesi di Milano, hanno permesso di aiutare 28 famiglie provenienti da Zambia, Bielorussia, Brasile, Albania e Congo. Grazie alle relazioni tra i missionari ambrosiani e le loro parrocchie di origine, queste famiglie, inoltre, hanno potuto contare anche sull’aiuto dei fedeli delle parrocchie della diocesi di Milano, che in molti casi oltre ad aprire il portafogli hanno anche spalancato le porte di casa,  offrendo accoglienza ai pellegrini nei giorni dell’Incontro.