Chiesa

Celebrazioni. Santa Chiara unisce l'Italia. Ad Assisi il cuore della festa

Laura Badaracchi mercoledì 11 agosto 2021

Un gruppo di clarisse del monastero di Brà, dove ieri sera si è pregato davanti alla reliquia di santa Chiara

In tutti i monasteri delle clarisse oggi si celebra la solennità di santa Chiara, che ad Assisi verrà ricordata nella Basilica che ne custodisce il corpo, con annesso il Protomonastero. Ieri pomeriggio l’arcivescovo Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e vescovo eletto di Gubbio, ha presieduto i primi Vespri e la Messa, mentre in serata nel Santuario di San Damiano, dove la santa ha trascorso in preghiera tutta la sua vita, si è svolta una Veglia di preghiera.

Oggi alle 8, di nuovo in Basilica, la Messa verrà celebrata da padre Marco Moroni, custode del Sacro Convento di San Francesco, mentre alle 11 la concelebrazione solenne (diretta streaming su Mariavisione.it) sarà presieduta dal cardinale Mauro Gambetti, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e arciprete della Basilica di San Pietro; alle 17,30, secondi Vespri e Messa con padre Francesco Piloni, ministro provinciale dei frati minori di Umbria e Sardegna.

A Bra (Cuneo) ieri sera le clarisse hanno proposto un momento di venerazione della reliquia della santa, mentre stamani al monastero di Bergamo il vescovo Francesco Beschi celebrerà la Messa alle 8,30. In Puglia alle 20 l’arcivescovo di Lecce, Michele Seccia, presiederà l’Eucaristia nel monastero clariano.

Festa “doppia” a Bisceglie: la memoria liturgica coincide con la professione temporanea di suor Viviana Visicchio, osteopata originaria di Ruvo di Puglia, che emetterà i voti temporanei durante la Messa officiata alle 19 sul piazzale antistante al monastero da Leonardo D’Ascenzo, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, in diretta streaming sulla pagina Facebook “Ofm Puglia Molise”.

A San Severino Marche, sempre all’esterno del monastero, le clarisse hanno organizzato ieri sera una fiaccolata guidata da padre Sergio Lorenzini, ministro provinciale dei frati cappuccini, con partenza dal convento di Colpersito, seguita dalla veglia nel transito della santa animata dalle claustrali. Oggi alle 9 celebrazione con padre Simone Giampieri, ministro provinciale dei frati minori; in serata, dopo la cena condivisa, l’iniziativa “A tu per tu con i neoprofessi”, con le testimonianze di tre giovani frati.

«Chiara ancora una volta si mette accanto a ciascuno di noi come compagna di cammino, insegnandoci a cantare la vita, proprio in un momento in cui l’esistenza di tutti è messa a dura prova e a volte il buio sembra prevalere sulla luce. Possa la sua intercessione portare una brezza di ristoro a quanti vivono nella sofferenza, a quanti non sperano più e non riescono ad alzare lo sguardo per accogliere ogni giorno come un dono dell’Altissimo», scrive suor Chiara Lo Presti, abbadessa del monastero di Scigliano (Cosenza), dove ieri pomeriggio fra’ Mario Chiarello, ministro provinciale dei frati minori di Calabria, ha celebrato la Messa, presieduta oggi alle 18 dal vicario provinciale fra’ Luigi Loricchio nella chiesa in cui dall’inizio di agosto, fino al 7 settembre, viene custodita l’icona della Madonna del Pilerio.

Invece nel monastero di Erice (Trapani), dove nei giorni scorsi si sono trasferite le clarisse del monastero del Sacro Cuore ad Alcamo, alle 20.30 il vescovo Pietro Maria Fragnelli celebrerà l’Eucaristia, presieduta ieri dal vescovo di Acireale e vice presidente della Cei, Antonino Raspanti, già parroco di Erice. Per conoscere la storia e le attività dei sette monasteri clariani presenti sull’isola, è stato appena aperto il sito www.clarissedisicilia.it; il primo fu fondato a Catania nel 1220 e il secondo a Messina tre anni dopo, quando santa Chiara era ancora in vita.