Chiesa

Vittorio Veneto. È morto a 93 anni il vescovo Magarotto

Red.Cath. sabato 23 gennaio 2021

Alfredo Magarotto

È morto ieri all’età di 93 anni, monsignor Alfredo Magarotto, vescovo emerito di Vittorio Veneto. Da alcuni giorni le sue condizioni di salute si erano aggravate. Era nato a Pernumia, nella diocesi di Padova, il 16 febbraio 1927. Nella Chiesa patavina ha maturato la sua vocazione sacerdotale e qui entra in Seminario. Viene ordinato presbitero il 9 luglio 1950. Nella Chiesa di Padova ricopre molti incarichi tra i quali anche quello di vicario generale della diocesi per circa 17 anni. Il 22 febbraio 1990 papa Giovanni Paolo II lo elegge vescovo di Chioggia. Riceve la consacrazione episcopale a Padova il 24 marzo dello stesso anno, dal cardinale Bernardin Gantin (co-consacranti i vescovi Sennen Corrà e Antonio Mattiazzo).

A Chioggia resta per sette anni. Il 31 maggio 1997 sempre Giovanni Paolo II lo nomina nuovo vescovo di Vittorio Veneto, diocesi in cui fa il suo ingresso il 29 giugno dello stesso anno. Guida la diocesi veneta fino al 3 dicembre 2003, quando papa Giovanni Paolo II accetta la sua rinuncia alla guida pastorale della Chiesa per raggiunti limiti d’età.

Diventa emerito della diocesi il 31 gennaio 2004 con l’ingresso del suo successore Giuseppe Zenti. Tornerà a guidare la Chiesa di Vittorio Veneto come amministratore diocesano tra il 2 luglio 2007 e il 25 gennaio 2008, quando il vescovo Zenti viene trasferito a Verona, restando in carica fino alla nomina e l’ingresso del nuovo pastore, Corrado Pizziolo. Terminato anche questo servizio monsignor Magarotto torna nella sua diocesi natale, Padova decidendo di risiedere presso l’Opera della Provvidenza di Sant’Antonio a Sarmeola di Rubano (Padova). I funerali saranno celebrato mercoledì 27 gennaio alle 15 nella Cattedrale di Vittorio Veneto, dove il feretro giungerà al mattino.