Chiesa

IN LIBRERIA. Con Karol alla scoperta dell'umano

Lorenzo Rosoli venerdì 29 aprile 2011
La beatificazione di Giovanni Paolo II ha portato una ventata di primavera nelle librerie. Mobilitando l’editoria religiosa come quella laica. Non sono mancate riedizioni di titoli «sempreverdi» di Wojtyla, come Dono e mistero. Diario di un sacerdote (Libreria Editrice Vaticana-Jaca Book) e iniziative editoriali come Giovanni Paolo II. Le mie preghiere. Le mie poesie (a cura di Santino Spartà, 528 pagine) pubblicata da Newton Compton. Più numerosi però, in questi mesi di «vigilia», i libri «su» Wojtyla. Pastore, teologo, filosofo, poeta. Mistico. Figlio e protagonista del ’900, ha portato la Chiesa nel XXI secolo. È stata lunga e piena, la sua vita. Così il suo pontificato. E molti i suoi talenti, e complessa la sua personalità, unificati dal costante riferimento all’amore di Dio. Questa pluralità nell’unità si riflette nell’offerta del mercato editoriale. Dove non mancano tentativi di sintesi nelle biografie, quelle scientificamente più rigorose come quelle di carattere divulgativo. E si va da Giovanni Paolo II. La biografia (San Paolo, 562 pagine) dello storico Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, in cui confluiscono lo studioso e il «testimone», a Giovanni Paolo II. L’uomo e il Papa della giornalista e scrittrice Cristina Siccardi (Paoline, 226 pagine) fino all’agile Storia di Karol (Ancora, 168 pagine) del vaticanista Gian Franco Svidercoschi.PROFEZIA, MAGISTERO, SANTITÀDi fronte a un pontificato lungo e complesso, lo storico Alberto Melloni ha provato a cogliere Le cinque perle di Giovanni Paolo II. I gesti di Wojtyla che hanno cambiato la storia (Mondadori, 154 pagine) come la visita alla Sinagoga di Roma, l’incontro di preghiera per la pace ad Assisi, il riconoscimento delle «colpe del passato» della Chiesa durante il Giubileo del 2000. La grandezza di Wojtyla è nei gesti profetici. Ma anche nella passione missionaria, nella profondità del pensiero, nella fecondità del magistero. Che aiutano a sondare, ad esempio, il libro del patriarca di Venezia Angelo Scola L’esperienza elementare. Giovanni Paolo II (Marietti 1820, 176 pagine), oppure Carità intellettuale e nuova evangelizzazione. L’inno alla Verità di Antonio Rosmini e Giovanni Paolo II (Lev) di Anna Maria Tripodi e Wojciech Cebulski. Nel volume curato da Elio Guerriero Il grande libro di Giovanni Paolo II (San Paolo, 440 pagine) alla biografia redatta dal vaticanista Luigi Accattoli seguono contributi sul pontificato e il magistero di Wojtyla offerti dal suo successore, Benedetto XVI, dai cardinali Angelo Comastri, Stanislaw Dziwisz (che fu suo segretario personale) e Camillo Ruini, e dal vescovo Vincenzo Paglia. In appendice una selezione di scritti del Papa polacco – dall’omelia d’inizio pontificato alla «Lettera alle donne» – secondo una formula che caratterizza anche altre pubblicazioni. Un volume curato dal giornalista Francesco Antonio Grana, Santo Padre (L’Orientale Editrice, 126 pagine), raccoglie le omelie di Benedetto XVI per Giovanni Paolo II. La grandezza di Wojtyla "esplorata" grazie alle parole del successore, per lunghi anni fra i suoi più stretti collaboratori. Una grandezza che nella beatificazione trova peculiare riconoscimento. Perché è santo (Rizzoli, 210 pagine) s’intitola il libro scritto da Slawomir Oder, il postulatore, con Saverio Gaeta, caporedattore di Famiglia Cristiana – e autore, questi, anche de Il miracolo di Karol, (Rizzoli, 120 pagine), «il racconto esclusivo della miracolosa guarigione di suor Marie Simon Pierre dal morbo di Parkinson» che ha permesso di portare Wojtyla sugli altari a soli sei anni e 29 giorni dalla morte. «L’incredibile e appassionante storia della beatificazione», così recita il sottotitolo, è ricostruita nel libro di Alain Vircondelet, docente dell’Institut Catholique di Parigi, Santo Subito! (Lindau, 232 pagine).TESTIMONI, AMICI E «COMPAGNI DI VIAGGIO»Numerosi anche i titoli in cui si offre la testimonianza di chi lo ha «visto da vicino». Come il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, intervistato da Michele Zanzucchi in Un cuore grande. Omaggio a Giovanni Paolo II (Lev, 128 pagine). L’arcivescovo Piero Marini, per quasi vent’anni maestro delle Celebrazioni liturgiche pontificie, ha scritto col sacerdote e giornalista Bruno Cescon Io sono un Papa amabile (San Paolo, 118 pagine), in cui si presenta in particolare l’interprete della riforma liturgica del Vaticano II. È un Giovanni Paolo II nel cuore del mondo (San Paolo, 120 pagine) quello che il cardinale Angelo Comastri porta nel cuore e affida alle parole del suo libro. Il fondatore del Sermig, Ernesto Olivero, in Beato te Carol Papa (Priuli&Verlucca, 200 pagine) racconta l’amicizia, sua e della sua comunità, con Wojtyla, nel contempo raccogliendo le «voci» dei cardinali Comastri, Dziwisz, Tonini, dell’arcivescovo Nosiglia e dello scrittore Erri De Luca. Fra quanti hanno «visto da vicino» Wojtyla vi sono certamente i giornalisti che lo hanno accompagnato nei viaggi apostolici nel mondo (ben 104 in quasi 27 anni) e che ora raccontano e ripercorrono – andando oltre i dati di cronaca – questa dimensione fondamentale del suo pontificato: come fanno ad esempio Filippo Anastasi in In viaggio con un santo (Edizioni Messaggero Padova, 104 pagine), Fabio Zavattaro in La valigia di Papa Wojtyla (Iacobelli, 178 pagine), Alceste Santini in Giovanni Paolo II. I viaggi nel mondo (De Agostini) e Angela Ambrogetti in Compagni di viaggio. Interviste al volo con Giovanni Paolo II (Lev, 392 pagine).LA VERITÀ SI FA CARNE E CAMBIA LA VITAÈ l’uomo «la prima e fondamentale via della Chiesa», scrisse Giovanni Paolo II nella Redemptor hominis, la sua prima enciclica. L’uomo, «nella piena verità della sua esistenza». Che Wojtyla ha annunciato e insegnato. Infaticabile. Controcorrente. Ad esempio col magistero a difesa della vita che Carlo Casini rievoca pubblicando – in Giovanni Paolo II. Al Movimento e al popolo della vita (Cantagalli, 240 pagine) – i discorsi del Papa assieme allo scambio epistolare fra Wojtyla e il Mpv. Yves Semen, teologo e studioso di etica, presenta La spiritualità coniugale secondo Giovanni Paolo II (San Paolo, 15 euro). Con sguardo diverso e complementare restituiscono il Papa dei giovani libri come La pastorale dei giovani. Uno studio sul magistero di Giovanni Paolo II di Dario Di Giosia (Lev, 336) e Generazione Gmg (Ancora, 176 pagine) di Mimmo Muolo, vaticanista di Avvenire, che ripercorre la storia di una delle iniziative più forti del pontificato di Wojtyla, eredità che Benedetto XVI ha raccolto con entusiasmo. Sempre Ancora pubblica Le donne di Wojtyla. Da mamma Emilia a madre Teresa (128 pagine), in cui la giornalista Annalisa Borghese non solo ricostruisce la sua devozione mariana e la «presenza» femminile nel suo magistero e negli scritti letterari e poetici, ma raccoglie anche testimonianze inedite. Wojtyla fu maestro con la vita, prima che con le parole. Soprattutto negli anni della malattia. Rita Coruzzi, affetta da tetraparesi, costretta sulla sedia a rotelle dall’età di dieci anni, apre le pagine di quel «Vangelo della sofferenza» nel libro Il mio amico Karol. Vita e santità di Giovanni Paolo II (Piemme, 210 pagine). La vita e il magistero di Wojtyla sono davvero uno scrigno di sapienza per illuminare il cammino della quotidianità. Com’è nel volume curato da Gino Brunello e Luigi Ferraresso 365 giorni con il Papa del coraggio (Elledici, 416 pagine). Una sapienza che anche i piccoli possono scoprire grazie a libri per ragazzi come Karol di Lucia e Franco Signoracci (Paoline, 128 pagine). E l’elenco potrebbe proseguire (si pensi ai libri fotografici che attingono allo sterminato repertorio del pontificato): lo «scaffale» Wojtyla delle nostre librerie è davvero lungo. E la beatificazione lo ha rinnovato, "suscitando" non solo instant book ma anche libri che resteranno nel tempo.