Chiesa

Video. A Dubai le celebrazioni per la Giornata della fratellanza, messaggio del Papa

(Red.Cath.) venerdì 4 febbraio 2022

Oggi sarà Dubai, dove fino al 31 marzo è in corso l’Expo, il cuore delle celebrazioni per la II Giornata internazionale della fratellanza umana. Qui, alle 10 nel Padiglione della sostenibilità, poco distante da quello della Santa Sede, si svolgerà la “Tavola rotonda della fraternità umana e dell’alleanza per la tolleranza globale”.

Al centro il videomessaggio del Papa e del grande imam di al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb, cioè i due firmatari dello storico documento di Abu Dhabi, nel 2019.

L’incontro è stato organizzato congiuntamente dal Ministero per la tolleranza e la coesistenza degli Emirati Arabi Uniti e dall’Alto Comitato per la fratellanza umana, con il sostegno della Santa Sede e dell’Università di al-Azhar. Come osserva Vatican News, l’odierno incontro si aprirà con un video sulla Giornata cui seguiranno l’introduzione dello sceicco Nahayan Mabarak Al Nahyan, ministro della Tolleranza e della Coesistenza degli Emirati Arabi Uniti, e l’intervento del cardinale Ayuso Guixot, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso su “La Fratellanza umana per la promozione di iniziative congiunte e la coesistenza pacifica”.

Seguiranno il vice del grande imam di al-Azhar Muhammad Al Duwaini e il giudice Mohamed Abdelsalam, segretario generale del Comitato della fratellanza umana. Nel pomeriggio porteranno il loro contributo vari commissari generali rappresentanti all’Expo dei rispettivi Paesi, tra cui quello per l’Italia Paolo Glisenti. A chiudere la tavola rotonda saranno rav. David Shomo Rosen, direttore internazionale degli Affari interreligiosi del Comitato ebraico americano, e, come membri dell’Alto Comitato della fratellanza umana, l’ex direttore generale dell’Unesco, Irina Bokova, il segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese, il teologo ortodosso Ioan Sauca e il presidente dell’Università di al-Azhar Mohamed Al Mahrasawi.

«Il tema della fratellanza non è una novità – ha sottolineato il cardinale Ayuso Guixot in un’intervista ai media vaticani – noi esseri umani, in quanto tali, siamo sempre, fin dalla nostra creazione, chiamati a vivere insieme e di conseguenza a promuovere questa fratellanza. Però l’appello al centro del Documento sulla fratellanza umana, firmato ad Abu Dhabi il 4 febbraio 2019, è stato molto opportuno. Perché davvero il mondo si trova attualmente nel bisogno di riproporre questo valore, che è insito nell’essere umano e tuttavia richiede oggi responsabilità e azioni concrete perché la fratellanza possa essere diffusa a diversi livelli».

In una nota il Pontificio Consiglio per il dialogo Interreligioso invita tutti ad unirsi, secondo le modalità che ciascuno riterrà opportuno, alla celebrazione odierna e «a lavorare insieme per superare le sfide che l’umanità sta affrontando, sperando di poter promuovere, incoraggiare e incoraggiare le comunità e le persone di tutto il mondo ad essere insieme veri messaggeri di unità, solidarietà e fraternità».