Chiesa

Faenza-Modigliana. Così si rafforza la missione educativa del Seminario

Quinto Cappelli, Faenza venerdì 3 dicembre 2021

Un vecchio Seminario costruito per formare centinaia di giovani al sacerdozio, oggi ridotti a poche unità, come può essere trasformato in una moderna struttura di formazione educativa per la Chiesa del XXI secolo? Cerca di rispondere la diocesi di Faenza-Modigliana. Vediamo come, partendo dall’ultimo tassello di un progetto molto più ampio. Oggi saranno inaugurati i locali rinnovati della scuola media statale Europa, concessa in affitto al Comune di Faenza, al termine della ristrutturazione con una spesa di oltre 4milioni di euro, da coprire attraverso un mutuo da pagare con l’affitto al Comune (225mila euro per la scuola e 19mila per un parcheggio). «La scuola media comunale – commenta il vicario generale e rettore del Seminario, don Michele Morandi – porta alla comunità diocesana del Seminario una scuola più sicura e tecnologica, all’interno di un polo formativo che rafforza la propria vocazione».

All’inaugurazione alle 17.30 interverranno il vescovo Mario Toso, il sindaco Massimo Isola, il rettore don Morandi, la dirigente scolastica Raffaella Valgimigli e Stefano Versari, capo dipartimento per il sistema educativo del Miur. Spiega il vescovo Toso: «Si tratta di un progetto che ha messo al centro della diocesi e della città le necessità educative del territorio». La scuola media è dotata di un’ aula magna, da condividere con il seminario e a disposizione delle iniziative culturali della città. Inoltre, l’area verde esterna è collegata alla palestra e a un campetto esterno polivalente per attività didattiche e sportive. Un’altra struttura aperta all’interno del Seminario, ma in autonomia funzionale, è la Biblioteca cardinal Amleto Cicognani, dotata di oltre 300mila volumi con sale di lettura e studio aperte al pubblico.

Commenta don Morandi, anima del progetto: «Con tutte queste iniziative, la grande casa della diocesi, nata per formare i preti, ha vissuto come tutte le istituzioni civili ed ecclesiastiche radicali cambiamenti, ma ora rafforza la sua vocazione educativa e formativa per i giovani, anche grazie all’impegno del vescovo Toso. Quello che più interessa a tutta la comunità cristiana e civile è la formazione integrale della persona: ricerca della verità attraverso la cultura e attraverso la ricerca di Dio».