Chiesa

Chiara Amirante. Con le «parole di luce» una presenza che il cielo sopra Instagram

Stefania Careddu martedì 5 marzo 2019

Dopo aver intercettato per le strade, fuori dalle scuole e nei luoghi di aggregazione il «grido inascoltato del popolo della notte» e quel «malessere provocato da veleni come il narcisismo, l’egoismo, il consumismo», ha scelto di percorrere le vie dei social. Quelle «su cui i ragazzi trascorrono fino a otto ore della loro giornata», per «postare la rivoluzione del Vangelo e dell’amore». Chiara Amirante, fondatrice e presidente della comunità «Nuovi Orizzonti» da 25 anni impegnata nella prevenzione e nella cura del disagio sociale, in particolare del mondo giovanile, ha deciso di offrire «spiragli e gocce di speranza, anche rispetto agli eventi di cronaca che ci fanno perdere l’entusiasmo, per dare una lettura diversa». Sia attraverso la pagina Facebook, seguita da 300mila persone, sia attraverso l’account Instagram (@camirante), che in pochissimo tempo ha già attirato 26mila follower.

L’avventura social di Chiara comincia «pubblicando una frase del Vangelo del giorno, declinata in una domanda o in un impegno concreto». «Mi avevano detto che non avrebbe funzionato, perché su Facebook bisogna raccontare di sé. Io invece non volevo parlare di me ma condividere pensieri che mi avevano cambiato la vita», spiega Chiara. Che è andata controcorrente, ottenendo una risposta inaspettata. «In poco tempo – ricorda – ho visto che tanti, in Italia e all’estero, avevano iniziato a seguire la pagina e a condividere i post».

Da Facebook a Instagram, social più in voga tra i ragazzi, il passo è stato breve. Oltre alle «parole di luce», con riferimento al Vangelo, Chiara pubblica – accompagnandole con «immagini e foto di contenuto, che permettano di memorizzare» – citazioni di santi o testimoni che hanno segnato la storia o frasi tratte dai suoi libri che aiutano a «trovare quelle perle di luce utili per vivere fuori dall’egoismo di questo mondo e per scoprire la vita del Cielo». Spunti per fare un percorso «di arte d’amare, di conoscenza di sé e di spiritherapy», alla scoperta della propria interiorità, delle ferite e del divino che abita in ciascuno, come quello proposto in La guarigione del cuore, nuovo libro di Chiara in uscita il 12 marzo.

Tutto questo, confida la fondatrice di «Nuovi Orizzonti», serve, ha un senso: «I ragazzi – rileva – sono colpiti dai messaggi che i media lanciano e chi sta nella nostra Comunità ci testimonia ogni giorno che ciò che viene loro proposto dalla società non dà la felicità». Invece, il fatto che «ci sia qualcuno che prova a dire qualcosa di diverso, anche se può apparire una voce isolata, crea un contagio e questo può aiutare a capire che la felicità è una strada altra rispetto a quella prospettata dal mondo».