Chiesa

Dottrina sociale. Centesimus Annus: premiato libro sulla sostenibilità delle imprese

Mimmo Muolo mercoledì 15 febbraio 2017

La Fondazione Centesimus Annus pro Pontifice propone di inserire tra i principi della dottrina sociale della Chiesa anche la sostenibilità delle imprese economiche, accanto a quelli della personalità, della solidarietà e della sussidiarietà. Lo fa a partire da un libro, pubblicato in Germania, dello studioso Markus Vogt, che si occupa proprio dell'argomento e al quale è stato attribuito il premio internazionale "Economia e società", indetto dalla stessa Fondazione e giunto quest'anno alla III edizione.


La notizia è stata data durante una conferenza con i giornalisti nella sala stampa della Santa Sede, cui hanno preso parte il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga e presidente della Giuria del premio, e il presidente della Fondazione, Domingo Sugranyes Bickel. Il premio verrà consegnato il 18 maggio a Roma, nel corso di un convegno sulle "Alternanze costruttive in un'era di incertezza globale", cui prenderanno parte circa 250 professionisti, imprenditori sindacali, politici ed esperti della dottrina sociale della Chiesa.


Nel libro premiato, ha ricordato Marx, l'autore "propone di ripensare i nessi tra tre dimensioni essenziali della vita umana che sono tra loro interdipendenti: l'economia, l'ecologia e la dimensione sociale". Tuttavia, Vogt rifiuta la visione che vorrebbe fare dell'ecologia una nuova dottrina della salvezza. Al centro della dottrina sociale, ha sottolineato il cardinale, resta sempre la persona.

La Fondazione Centesimus Annus pro Pontifice è attualmente impegnata anche nello studio di nuove prassi di aiuto allo sviluppo. "Bisogna promuovere piccola e media impresa", ha detto Sugranyes Bickel. Perché è qui "la chiave dello sviluppo economico".

Il 18 maggio verranno premiati anche due giornalisti. Dominique Greiner del quotidiano francese La Croix e Burkhard Schafers della Radio tedesca per i loro lavori sulla dottrina sociale della Chiesa.